QUESTION TIME (4) COLLEGI ADISU: “MASSIMA SORVEGLIANZA NEI 1.500 POSTI LETTO PER UNIVERSITARI; SOLO UN BRUTTO EPISODIO” - RIOMMI RISPONDE A LIGNANI MARCHESANI (PDL) SU UNA MORTE PER SOSPETTA OVERDOSE
03 Lug 2012 01:00
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(Acs) Perugia, 3 luglio 2012 – Sulla necessità di maggiori controlli e vigilanza all'interno dei collegi studenteschi gestiti a Perugia dall'Adisu, sollevata dal consigliere regionale del Pdl Andrea Lignani Marchesani dopo la morte per sospetta overdose, di un giovane che “non avrebbe avuto nemmeno titolo per dimorare in quella struttura pubblica”, la Giunta ha risposto in sede di question time.
A proposito del decesso avvenuto qualche mese fa in Via Faina l''assessore Vincenzo Riommi ha detto che si è comunque trattato di un brutto episodio, “di quelli che a volte capitano anche nelle migliori famiglie”. Perché dopo i lavori di ristrutturazioni di tutti i college per 1.500 posti letto, solo sul capoluogo, “ogni sede è dotata di videosorveglianza e di telerivelamento, e nessuno può entrare di notte, se non risulta regolarmente autorizzato”.
Sulle risposte date dall'assessore Riommi che ha anche sottolineato l'esigenza di trattare l'argomento con molta cautela e senso di responsabilità, l'interrogante Andrea Lignani Marchesani si è dichiarato “insoddisfatto”, anche e soprattutto in relazione al comportamento tenuto dall'amministratore unico dell'Adisu che in una conferenza stampa di qualche giorno dopo avrebbe parlato di sicurezza assoluta nei collegi perugini, minimizzando di fatto un episodio aggravato dalla presunta mancanza di diritto a soggiornare della vittima, e rispetto al quale - ha concluso Lignani - “ho avuto pressioni, proprio, per ritirare questa interrogazione”. GC/gc
