QUESTION TIME (1): GORACCI (CU) “REGIONE AUTORIZZI ISTITUZIONE DELL'ALBERGHIERO A GUBBIO” - ASSESSORE CASCIARI “NON CI SONO CONDIZIONI ECONOMICO-SOCIALI CHE GIUSTIFICHINO UN SESTO ISTITUTO”

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21 Ott 2014 01:00

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(Acs) Perugia, 21 ottobre 2014 - Il consigliere Orfeo Goracci (Comunista umbro) nella sua interrogazione discussa nella seduta odierna di question time chiede di conoscere le intenzioni della Giunta regionale circa l'attivazione di un indirizzo scolastico “alberghiero” nel territorio di Gubbio “come richiesto da una comunità intera”. Goracci chiede inoltre di sapere se siano stati attivati “quei percorsi, sui quali si era impegnato l'Esecutivo, tesi a verificare le concrete condizioni, negate nel dicembre 2013, per istituire a Gubbio questo indirizzo, ricordando che a luglio vi eravate impegnati a decidere in merito, nel termine ormai prossimo del dicembre 2014”.

L'assessore all'istruzione Carla Casciari nella sua risposta ha detto che l'impegno di verificare la fattibilità di un indirizzo “alberghiero” a Gubbio ha seguito il percorso indicato dal Consiglio regionale, ma che gli esiti di questa verifica non depongono a favore della realizzazione di questo obiettivo. “Abbiamo analizzato la questione – ha spiegato - già dal mese di maggio, prima del voto di luglio sulle linee di indirizzo, nel corso della riunione del 'Tavolo 112' di maggio 2014, alla presenza dei sindacati, e di rappresentanti istituzionali e scolastici. È stato valutato il quadro economico-sociale del comparto turistico sulla scorta dei dati Isfol ed Excelsior da cui emerge che il settore, secondo una proiezione fino al 2016 assorbirà un +0,7 per cento di posti di lavoro, pari a 650 unità. Ma il territorio di Gubbio si stima che potrà garantire al massimo 22 giorni di lavoro all'anno, e solo per alcuni profili peraltro di non elevata qualità. Rimane comunque aperto da parte nostra il tema – ha concluso Casciari – dell'impegno finanziario per la struttura individuata come sede scolastica dall'allora Commissario straordinario del Comune di Gubbio, ma non abbiamo ancora ricevuto risposte né dall'attuale Amministrazione comunale, né da quella provinciale”. L'assessore Casciari ha tenuto a sottolineare che le scelte operate dalla Regione in merito al dimensionamento scolastico sono ispirate a criteri “razionali e non legate alle aspettative di singoli campanili”.

Il consigliere Goracci si è detto “totalmente insoddisfatto” della risposta dell'assessore che, a suo giudizio “è stata negativa rispetto a quanto richiesto dalle istituzioni di Gubbio, con la motivazione che 'non ne vale la pena'. Voglio ricordare all'assessore – ha aggiunto – che non è rilevante ai fini della scelta la capacità di assorbimento nel territorio eugubino degli studenti di un 'alberghiero in loco' . E' importante invece la qualità della formazione che può essere spesa anche altrove. Quando la comunità di Gubbio avanza una qualsiasi richiesta di valorizzazione, in questo caso scolastica – conclude Goracci -, si parla sempre più spesso in modo inaccettabile di forzature e campanilismi. Sicuramente gli eugubini si ricorderanno di ciò alle elezioni”. TB/

Ultimo aggiornamento: 21/10/2014