QUESTION TIME (1): FESTA DEI CERI: GORACCI (CU) “SI RILANCI CENTRO DI DOCUMENTAZIONE PARTENDO DA STUDI DEL NINNO” - ASSESSORE BRACCO “SÌ A COLLABORARE PER RIORDINO, SISTEMAZIONE E DIFFUSIONE MATERIALE”

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11 Mar 2014 00:00

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(Acs) Perugia, 11 marzo 2014 - Nella sua interrogazione di question time discussa stamani dall'Assemblea legislativa dell'Umbria, il consigliere Orfeo Goracci (Comunista umbro) chiede l'impegno della Giunta regionale per contribuire a “sostenere e rilanciare il Centro di documentazione sulla Festa dei Ceri che ha sede a Gubbio, nella biblioteca Sperelliana. Goracci ha chiesto inoltre, “anche a nome di tutti i Ceraioli”, che la Regione “dia certezze” alla Festa erogando “adeguati contributi” a sostegno della Festa dei Ceri. L'interrogante ha ricordato che la sua interrogazione era sta originariamente presentata “il 6 settembre scorso senza ottenere alcuna risposta”.

L'assessore alla Cultura Fabrizio Bracco, nella sua risposta, ha detto che per quanto riguarda il Centro di Documentazione, dopo un “incontro nel Comune di Gubbio, avvenuto nel 2011, cui la Regione partecipò con impegno e in cui venne individuata la biblioteca Sperelliana come sede del Centro, non ci sono più state sollecitazioni da parte del Comune sia nei nostri confronti, sia rivolti alla Provincia di Perugia, altro partner dell'iniziativa. Ora – spiega Bracco – il Centro è costituito e una parte del fondo dello studioso Del Ninno  è stata lì collocata”. L'assessore ha assicurato la disponibilità della Regione a collaborare a “riordinare, sistemare e diffondere questo materiale nelle forme che gli organizzatori riterranno opportune”. Bracco, inoltre ha risposto all'interrogante che  le “certezze” sollecitate dai Ceraioli sono rappresentate dalla legge regionale “che riconosce le peculiarità della Festa eugubina, indicando una voce di spesa in bilancio che è stata iscritta ogni anno in maniera commisurata alle risorse generali disponibili”.

Goracci nello specifico sollecita l'impegno della Giunta  “affinché al più presto il Centro sia messo in grado di raccogliere, organizzare, conservare e salvaguardare il materiale prodotto nel corso del tempo attraverso iniziative di singoli studiosi, osservatori e associazioni”. In particolare Goracci ricorda quello “vasto e imponente, accumulato in tanti anni di assidua partecipazione alla Festa Dei Ceri dal rimpianto Maurizio Del Ninno, attraverso registrazioni, video, perfino trascrizioni delle riunioni preparatorie raccolte in un periodo che va dagli anni '70 fino al 2012”.

L'interrogante, nella sua replica, si è dichiarato “minimamente soddisfatto della risposta dell'assessore: non chiude le porte, però non dice niente sulle cifre e su quello che può essere fatto concretamente”. Goracci ha anche rimarcato l'esigenza di una maggiore attenzione nei confronti della città di Gubbio “spesso oggetto di scelte ridicole anche da parte della Regione: sarebbe bene che leggiate la realtà di quel territorio ascoltando anche pareri diversi rispetto a quelli cui solitamente vi riferite”. TB/

Ultimo aggiornamento: 11/03/2014