QUESTION TIME (1) - ENOTECA REGIONALE DI ORVIETO: “SERVE UN PROGETTO DI RILANCIO FINANZIABILE CON I FONDI DEL PIANO RURALE” - L'ASSESSORE CECCHINI RISPONDE ALL'INTERROGAZIONE DI GALANELLO (PD)
08 Nov 2011 00:00
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(Acs) Perugia, 8 novembre 2011 – Alla richiesta del consigliere Fausto Galanello (Pd) di sapere se è nelle intenzioni della Giunta rilanciare l'Enoteca regionale dell'Umbria, nata ad Orvieto nel 1996 per reclamizzare l'intera produzione vinicola umbra ma oggi funzionante solo sporadicamente per iniziativa di due organismi, Palazzo del gusto e Cuttàslow international, l'assessore all'agricoltura Fernanda Cecchini ha dato una risposta sostanzialmente positiva.
Durante la seduta di question time che si è svolta oggi in Consiglio reigonale, nel confermare il ruolo strategico della Enoteca regionale di Orvieto, l'assessore ha ipotizzato un nuovo progetto di rilancio, da elaborare nell'ambito del confronto in atto nel settore vinicolo regionale, in particolare con i titolari degli strumenti che operano sulla promozione, come le Strade del vino e i consorzi. Solo con un progetto così concepito, ha spiegato l'assessore, sarà possibile attingere dal Piano di sviluppo rurale quelle risorse finanziarie pubbliche, che sono venute a mancare dopo il tentativo di rilancio datato 2007, quando entrarono alcuni soci, successivamente defilatisi. Galanello, che nella sua interrogazione aveva evidenziato come l'Enoteca di Orvieto, pur in assenza di risorse regionali anche oggi riesce a proporre, se pur non in modo continuativo, tutte le etichette dei vini umbri, si è dichiarato soddisfatto della risposta data dall'assessore Cecchini, precisando che “solo con un nuovo progetto di rilancio e con l'assicurazione di risorse regionali specifiche e dedicate, sarà possibile mantenere in vita un organismo nato con ambizioni strategiche ancora oggi valide”. GC/gc
