QT 5 “Assenza di formazione per il servizio di elisoccorso nel Piano 2026/2028”
Ad Andrea Romizi, Laura Pernazza (FI) e Donatella Tesei (Lega) ha risposto la presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti: “nel piano di formazione triennale sono stati inseriti i corsi educazione continua e medicina attinenti alla materia. Alcuni operatori hanno già frequentato alcuni dei progetti formativi”
21 Mag 2026 13:13
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(Acs) Perugia, 21 maggio 2026 – Nella sessione ‘Question time’ della seduta consiliare odierna di Palazzo Cesaroni, i consiglieri Andrea Romizi (primo firmatario) e Laura Pernazza (FI), Donatella Tesei (Lega) hanno chiesto alla presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti: “Chiarimenti in merito all’assenza di percorsi di formazione specifici relativi al servizio di elisoccorso nel Piano unico di formazione regionale in sanità 2026/2028”. Nello specifico, “per quali motivi la formazione specifica, continua ed obbligatoria, relativa al servizio di elisoccorso non sia stata inserita nel Piano unico di formazione regionale in sanità e da quali risorse o fondi si intenda attingere per garantire tale formazione, chiarendo se gli oneri saranno posti a carico del fondo regionale gestito da Villa Umbra ovvero dei fondi destinati alla formazione delle Aziende sanitarie regionali; se la Giunta regionale intenda prevedere, anche in raccordo con le aziende sanitarie regionali, specifici percorsi formativi dedicati al personale coinvolto nelle attività di elisoccorso; quali iniziative si intendano adottare per garantire un aggiornamento continuo e specialistico degli operatori impegnati nel servizio di elisoccorso della Regione Umbria”.
Illustrando l’atto, Romizi ha sottolineato che “il servizio regionale di elisoccorso, operativo dal primo marzo 2024 con l’elicottero ‘Nibbio’ e il suo equipaggio, rende autonoma l’Umbria nella gestione delle emergenze-urgenze e delle patologie tempo dipendenti, precedentemente affrontabili solo su ruota o tramite la convenzione con la Regione Marche. Il servizio garantisce alla comunità umbra un’assistenza sanitaria h24 di alto livello con tempi di intervento rapidi, soprattutto nelle aree più difficilmente accessibili. In oltre 2 anni di operatività il servizio di elisoccorso è stato attivato oltre mille volte. L'87% ha riguardato codici rossi, l'11% codici gialli. Oltre il 50% degli interventi ha riguardato eventi traumatici, mentre circa il 15% ha interessato patologie cardiovascolari gravi. La Presidente Proietti ad agosto 2025 ha dichiarato che la Giunta è impegnata nel migliorare e potenziare il servizio di elisoccorso. Il corretto funzionamento del servizio di elisoccorso richiede personale sanitario adeguatamente formato, sia sotto il profilo clinico sia sotto quello operativo, al fine di garantire la massima efficacia e sicurezza negli interventi di emergenza-urgenza e ambiente impervio. La formazione specifica per il personale dell’elisoccorso è continua ed obbligatoria e costituisce un elemento essenziale per assicurare un servizio efficace e tempestivo per il cittadino, ma anche per assicurare uniformità di procedure, integrazione tra operatori e tempestività di intervento nei contesti ad alta complessità. Il ‘Piano unico di formazione regionale in sanità’ per il triennio 2026/2028, è stato approvato con deliberazione di Giunta. All’interno dello stesso non risulta previsto alcun percorso formativo specificamente dedicato alle attività di elisoccorso. Tale assenza determina una carenza di formazione altamente avanzata e obbligatoria, con possibili ripercussioni sia in termini di sicurezza del personale impiegato nel servizio sia di tutela dei pazienti assistiti”.
La presidente Proietti ha risposto che “per questo servizio importantissimo nel piano di formazione triennale sono stati inseriti i corsi di educazione continua e medicina attinenti alla materia. Il personale dell'elisoccorso è stato inserito come target ed alcuni operatori hanno già frequentato alcuni dei progetti formativi attivati. Ad esempio quello per parto improvviso, quello che insegna a gestire emergenze cardiovascolari, il corso avanzato per la gestione delle emergenze pediatriche e cardiovascolari, il protocollo di soccorso per la gestione del paziente traumatizzato in fase preospedaliera. In base al fabbisogno formativo rappresentato dal responsabile del servizio di elisoccorso sono stati inseriti nel piano formativo regionale triennale i corsi di formazione accreditabili come educazione continua in medicina. La formazione specifica per le operazioni in ambiente aeronautico montano e impervio è garantita con le attività formative previste da convenzioni e contratti tra l'Azienda ospedaliera di Perugia e il Soccorso alpino e speleologico dell'Umbria, l'Agenzia regionale emergenza-urgenza della Lombardia e il fornitore del servizio di elisoccorso. La formazione è finanziata con il fondo sanitario. La delibera di Giunta con il Piano di formazione triennale ha previsto che il piano possa essere anche aggiornato e integrato nel triennio qualora emergessero dai servizi nuove esigenze formative o opportunità di miglioramento. Il piano può essere integrato”.
Nella sua replica Romizi ha detto che “se c’è la possibilità di aggiornare e integrare il piano, credo sia opportuno valutarla. Oggi pare mancare un percorso specifico che si riferisca al servizio di elisoccorso. Vista l’utilità del servizio credo sia responsabile e corretto nei confronti di operatori e utenti, garantire una formazione dedicata al personale di elisoccorso”. DMB/
