QT 3 - “Utilizzo dell’Art bonus per il recupero della ‘Cappella degli infermi’ e programmazione ulteriori interventi”

Interrogazione di Fabrizio Ricci (Avs), l’assessore Tommaso Bori risponde: “Art bonus strutturale grazie al nuovo testo unico. Collaborazione con Soprintendenza e mappatura delle emergenze regionali”

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19 Mar 2026 12:39

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(Acs) Perugia, 19 marzo 2026 – Nella parte riservata al ‘Question time’ della seduta odierna dell’Assemblea legislativa, il consigliere Fabrizio Ricci (Avs) ha interrogato l’assessore Tommaso Bori circa “l’utilizzo dell’Art bonus per il recupero della ‘Cappella degli infermi’ e programmazione ulteriori interventi”. All’assessore ha chiesto: “quali azioni intenda mettere in atto per favorire l’adesione all’Art bonus per la ‘Cappella degli infermi’ dell’ex ospedale di Monteluce e quali altri interventi di manutenzione, protezione o restauro dei beni culturali pubblici della regione siano in programma”.

Illustrando l’atto, Ricci ha ricordato che “l’ex ospedale Santa Maria della Misericordia di Monteluce a Perugia ospita un importantissimo spazio artistico, la cosiddetta ‘Cappella degli infermi’ (1936) le cui pareti furono decorate dal grande maestro del futurismo Gerardo Dottori. Le decorazioni presentano oggi diffuse cadute di colore, depositi di polvere, perdita delle finiture dorate e segni di infiltrazioni d’acqua che nel tempo hanno compromesso la vivacità cromatica dell’opera. La superficie pittorica complessiva interessata dal restauro è di circa 240 metri quadrati. La Regione ha annunciato di voler introdurre per la prima volta, attraverso il nuovo Testo unico della Cultura, lo strumento dell’Art Bonus, istituito dalla legge n. 106/2014, che offre l’opportunità a cittadini e privati di contribuire attivamente alla tutela e alla promozione dei beni culturali, beneficiando al contempo di importanti agevolazioni fiscali. Le erogazioni liberali dell’Art bonus possono essere destinate a interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici, oltre al sostegno di istituti e luoghi della cultura di appartenenza pubblica come musei, biblioteche, archivi e complessi monumentali, patrimonio culturale, editoriale e territoriale dell’Umbria”.

L’assessore Bori ha risposto che: “C’è stato un cambio di passo rispetto alla valorizzazione dei beni artistici della nostra regione. Su iniziativa della Giunta abbiamo aderito, per la prima volta, all’agevolazione fiscale Art bonus, che viene normato nel nuovo testo unico sulla cultura. La Cappella degli infermi, dopo gli interventi del 2018/19 sull’esterno e sugli impianti, necessità di un serio intervento strutturale. Abbiamo voluto valorizzare questo esempio dell’estetica futurista e il costo del restauro è stato stimato in circa 200mila euro. La Sovrintendenza si farà carico della certificazione tecnica dei lavori di recupero e della qualità scientifica degli stessi. La Regione si è attivata con il Ministero, che ha inserito l’opera nel catalogo dei beni per i quali è prevista la detrazione fiscale del 65%. Lo scorso 7 marzo, nella sede di Confindustria, la Regione ha coinvolto numerosi mecenati per sensibilizzarli alla raccolta fondi per l’Art bonus. Il prossimo intervento riguarderà il ciclo pittorico di Salvatore Fiume a Palazzo Donini. Se questa sperimentazione funzionerà realizzeremo un censimento di tutto il patrimonio regionale che necessita di interventi. Tutto ciò grazie alla nuova legge sulla cultura che renderà il bonus strutturale e non vincolato a singole delibere”.

Fabrizio Ricci ha replicato: “Positivo l’intervento previsto e la mappatura delle altre emergenze. Soddisfatti della direzione che è stata presa”. MP/

Ultimo aggiornamento: 20/03/2026