QT 3 “Mancata riproposizione dei tirocini nei settori della cultura e del turismo”

Interrogazione di Paola Agabiti (FdI), l’assessore Francesco De Rebotti risponde: “A breve Arpal Umbria emanerà un piano da 4 milioni di euro per l’attivazione di mille tirocini extra curricolari, destinati a giovani under 35, da svolgere presso le imprese umbre”

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22 Ott 2026 12:20

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(Acs) Perugia, 22 ottobre 2026 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha discusso l’interrogazione a risposta immediata del consigliere regionale Paola Agabiti (FdI) su “Tirocini nei settori della cultura e del turismo: mancata riproposizione della misura e intendimenti della Giunta regionale”.

Illustrando l’atto ispettivo, Agabiti ha spiegato che “la Regione Umbria, a partire dal 2021, ha promosso specifici interventi finalizzati alla realizzazione di tirocini extracurriculari nei settori della cultura e del turismo, riconoscendo a tali comparti un ruolo strategico per l'economia regionale, per la valorizzazione del patrimonio culturale e per la promozione turistica del territorio. Nel novembre 2024 ARPAL Umbria ha approvato l’ultimo l'Avviso pubblico ‘Tirocini nei settori Cultura e Turismo’, destinato agli enti locali, Comuni e Province dell'Umbria, con l'obiettivo di favorire l'inserimento di diplomati e laureati in attività di promozione turistica, organizzazione di eventi culturali, valorizzazione dei beni culturali, ambientali, museali e artistici e attività di marketing turistico. La misura prevedeva la possibilità per gli enti locali, di ospitare tirocinanti in relazione alla dimensione demografica dell'ente e ai fabbisogni individuati; tra i profili individuati figuravano, tra gli altri, il tecnico dell'organizzazione di eventi culturali e dello spettacolo, il tecnico del marketing turistico e operativo, il tecnico di biblioteca, l'addetto al front-office e l'addetto alle attività di segreteria e informazione al pubblico. Gli enti locali umbri svolgono un ruolo fondamentale nella gestione e valorizzazione di musei, biblioteche, siti culturali, uffici di informazione turistica, eventi, iniziative di promozione territoriale e servizi connessi alla valorizzazione del patrimonio locale; numerosi enti locali, soprattutto quelli di minori dimensioni, incontrano difficoltà nel disporre di risorse umane sufficienti per garantire in modo adeguato tali attività, anche a fronte dell'aumento delle funzioni e delle esigenze connesse alla promozione turistica e culturale dei territori. Chiedo quindi alla Giunta se è condivisa la necessità di non disperdere l’esperienza maturata attraverso i precedenti avvisi, se intenda, pertanto, valutare la predisposizione di un nuovo intervento che coniughi la formazione e l’accrescimento delle competenze dei giovani con il rafforzamento della loro occupabilità nel settore turismo e cultura, individuando nell’ambito della programmazione regionale specifiche risorse dedicate”.

L’assessore Francesco De Rebotti ha risposto che: “L’avviso pubblico emanato da Arpal nel 2024 ha rappresentato una positiva esperienza di crescita professionale per disoccupati e un supporto per gli enti locali. In sede di riprogrammazione del Fondo sociale europeo 2021/27, avvenuta a partire dal 2025, la Giunta ha ritenuto di orientare i prioritariamente i fondi comunitari verso interventi in grado di garantire, oltre a importanti momenti formativi, anche reali opportunità di inserimento lavorativo stabile duraturo. Si è quindi scelto di riproporre il tirocinio extra curricolare, prevedendone lo svolgimento all’interno delle realtà imprenditoriali, anche dei comparti turismo e cultura, regionali intenzionate a procedere con l’inserimento lavorativo al termine del percorso formativo. A breve Arpal Umbria emanerà un piano da 4 milioni di euro per l’attivazione di mille tirocini extra curricolari destinati a giovani under 35 da svolgere presso le imprese umbre”.

Il consigliere Agabiti ha replicato: “Apprezzo il lavoro e le azioni che vengono annunciati. Però mi riferivo ai tirocini che riguardano gli enti pubblici e non le aziende, dato che nel 2024 sono stati 40 gli enti pubblici che hanno coinvolto 61 tirocinanti. Azioni che quindi hanno riscosso un positivo riscontro. Quindi l’assessore non ha risposto alla domanda che ho posto”. MP/

Ultimo aggiornamento: 22/10/2026