QT 3 “Bando regionale incentivi aggiuntivi al Conto Termico 2.0: esaurimento delle risorse stanziate e iniziative per il rifinanziamento con destinazione prioritaria all’Area ternana–narnese”
Interrogazione di Laura Pernazza (FI), l’assessore Thomas De Luca risponde: “Stanziati 1,8 milioni per il biennio 26/27. Nel nuovo bando premialità per tecnologie efficienti, zone critiche e redditi bassi”
07 Mag 2026 15:05
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(Acs) Perugia, 7 maggio 2026 – Nella sessione ‘Question time’ della seduta odierna dell’Assemblea legislativa, il consigliere Laura Pernazza (capogruppo FI) ha interrogato l’assessore Thomas De Luca in merito al ‘Bando regionale incentivi aggiuntivi al Conto Termico 2.0: esaurimento delle risorse stanziate e iniziative per il rifinanziamento con destinazione prioritaria all’Area ternana–narnese’, chiedendo di sapere, nello specifico: “se la Giunta regionale intenda rifinanziare la misura di cui alla D.G.R. n. 738/2023, stanziando nuove risorse nei prossimi esercizi finanziari, anche attraverso fondi regionali propri o residui di altri programmi, con una destinazione prioritaria o un canale dedicato per la Conca ternana–narnese – coerentemente con quanto dichiarato dallo stesso assessore De Luca in sede di Question Time del 20 maggio 2025, secondo cui le risorse dell’Accordo di Programma avrebbero dovuto essere riservate esclusivamente a quell’area – precisando altresì a che punto si trovi l’interlocuzione con il ministero dell’Ambiente per la rimodulazione dell’Accordo di Programma e quali siano le prospettive di ottenere nuove assegnazioni o la riallocazione di risorse residue a favore di quell’area”.
Illustrando l’atto ispettivo, Pernazza ha ricordato che “con D.G.R del 19 luglio 2023, la Giunta Tesei ha approvato un bando per incentivi aggiuntivi al Conto Termico 2.0, finalizzati alla sostituzione degli impianti termici domestici a biomassa più inquinanti con generatori ad alta efficienza e a basse emissioni; in sede di Question Time del 20 maggio 2025, l’assessore Thomas De Luca, rispondendo ad una interrogazione da me presentata, ha dichiarato che i contributi erano stati sospesi in quanto le risorse dell’Accordo di Programma con il MASE (pari a 5,5 milioni di euro) avrebbero dovuto essere destinate esclusivamente alla Conca ternana, mentre erano invece stati finanziati circa 2mila interventi sull’intera regione, con soli 77 beneficiari a Terni e 33 a Narni (il 5% del totale); l’assessore ha inoltre dichiarato di aver richiesto un incontro con il Ministero per rimodulare l’utilizzo delle risorse, senza aver ottenuto risposta. Le risorse stanziate per il bando di cui alla D.G.R. n. 738/2023 risultano ad oggi integralmente erogate e il bando deve pertanto considerarsi esaurito. La qualità dell’aria e la riduzione delle emissioni da riscaldamento domestico con impianti obsoleti a biomassa rappresentano una priorità ambientale riconosciuta per l’area ternana–narnese”.
L’assessore De Luca ha risposto: “Non abbiamo ricevuto alcuna risposta dal Ministero. Questa Regione, con l’assestamento dello scorso anno e con il bilancio approvato, ha deciso di stanziare risorse per questa importante misura. Essa prevede 900mila euro sia nel 2026 che nel 2027. Nella conca ternana, la zona più critica, dove su 2104 domande nel 2023 e 24 solo 77 hanno riguardato il Comune di Terni. C’è stata quindi una grande dispersione di risorse, a causa di una scelta che non condivido. A fronte di questo, i dati del 2024 sui limiti previsti dalla nuova direttiva europea sulla qualità dell’aria ci mostrano che ci sono due aree della regione (‘Conca Ternana’ e ‘Zona di Valle’) su cui è necessario intervenire. Agendo su ogni fattore, compreso quello emissivo del riscaldamento domestico. Abbiamo intenzione di destinare le risorse del bando che è in fase di attivazione e di strutturazione prioritariamente ai territori dove è necessario intervenire la pressione in termini emissivi. In primo luogo nella Conca Ternana. Il riferimento sarà il Conto Termico 3.0. Sarà necessario inserire criteri di premialità per gli impianti più efficienti, come le pompe di calore. Ed anche inserire un parametro reddituale, in favore delle fasce della popolazione con maggiori criticità. Rispetto al bando precedente, ci troviamo oggi di fronte ad un monitoraggio delle domande che non sono state ammesse e che vorremmo prendere in carico”.
Laura Pernazza ha replicato: “Sono parzialmente soddisfatta. Essendo ormai da tempo chiusa la graduatoria ed esauriti i fondi ci aspettavamo una accelerazione rispetto al nuovo bando, che con l’impegno che si è preso oggi spero sia in via di definizione. Con una particolare attenzione, come chiedevo, rispetto al territorio narnese e ternano. Avete 182 milioni di euro di tasse, quindi destinare dei fondi aggiuntivi per questo capitolo riteniamo sia giusto, per dare una risposta ad una priorità dei territori”. MP
