QT 3 “Aggiornamenti in merito al piano straordinario di 711 assunzioni in sanità”
A Eleonora Pace (FdI) ha risposto la presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti: “Ad oggi entrate in servizio 398 unità. Attivate ulteriori 148 procedure di reclutamento”
21 Mag 2026 12:38
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(Acs) Perugia, 21 maggio 2026 – Nella parte riservata alle interrogazioni a risposta immediata della seduta dell’Assemblea legislativa di oggi, il consigliere Eleonora Pace (FdI) ha chiesto alla presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti “Aggiornamenti in merito al piano straordinario di 711 assunzioni in sanità”. Nello specifico, “qual è il numero definitivo di unità di personale effettivamente entrate in servizio al 31 dicembre 2025; quante assunzioni, delle 711 previste dal piano straordinario 2025, risultino effettivamente completate e formalmente in servizio alla data della discussione della presente interrogazione; se la Giunta abbia già definito, per il 2026, quanti ulteriori posti dovranno essere coperti, al netto di stabilizzazioni e pensionamenti”.
Illustrando il suo atto ispettivo, Pace ha ricordato che “Un anno fa, la Giunta regionale annunciava a gran voce un piano straordinario di 711 nuove assunzioni nel comparto sanitario entro la fine del 2025, presentandolo come un obiettivo certo ed imminente. Nel corso della seduta del 23 ottobre scorso, la Presidente Proietti aveva ammesso che al 30 settembre risultavano reclutate solo 200 unità, riconoscendo l'impossibilità di garantire tempi certi a causa di criticità strutturali (carenza di specialisti, stipendi poco attrattivi, scarsa attrattività del sistema regionale). A seguito di una successiva ricognizione presentata l'11 dicembre 2025, è emerso che al 30 novembre le assunzioni totali sono salite a sole 284 unità (di cui 59 all'Azienda Ospedaliera di Perugia, 36 all'Azienda Ospedaliera di Terni, 86 alla USL 1 e 103 alla USL 2), confermando un enorme divario rispetto alle 711 promesse. Il tempo trascorso rispetto agli annunci iniziali evidenzia un significativo scostamento tra programmazione e attuazione. A distanza di mesi, il piano risulta ancora largamente incompiuto, senza tempi certi di conclusione, mentre le strutture sanitarie continuano a operare in condizioni di carenza, con ricadute evidenti sui servizi resi ai cittadini. Lo scorso 13 maggio l’ordine della professione infermieristica ha lamentato, a mezzo stampa, la mancanza di 1000 infermieri e ovunque si vada ci viene segnalata la mancanza di personale”.
La presidente Proietti ha risposto che: “L'Umbria si caratterizza per avere una media di 13,8 dipendenti della sanità ogni mille abitanti a fronte di una media italiana di 11,6. Questo dato fa da contrasto apparentemente, ma anche noi come Giunta e come maggioranza crediamo sia necessario investire nell'assunzione di personale. La Regione ha approvato i piani del fabbisogno 2025-2027 in cui ha autorizzato un'estensione degli organici delle aziende del sistema sanitario regionale per complessive 711 unità rispetto alla dotazione rilevata al 31 dicembre 2024. L'atto di programmazione ha messo a disposizione delle aziende le risorse economiche e tutti gli strumenti normativi necessari per l'integrazione degli organici in base alle richieste formulate, la cui compatibilità coi vincoli finanziari di politica sanitaria regionale è stata oggetto di rigorosa valutazione. Con l'approvazione dei piani del fabbisogno del personale la Regione ha adempiuto al proprio ruolo istituzionale, ha stanziato le risorse ed ha autorizzato 711 assunzioni in aggiunta al personale dipendente al 31 dicembre 2024. L'assunzione effettiva spetta all'operatività delle singole aziende sanitarie e le direzioni stanno portando avanti il compito con rigore, ma anche con evidenti difficoltà a causa di un mercato del lavoro sanitario rigido, della cronica carenza di alcune figure specifiche in alcuni settori, della necessità di coprire le cessazioni del personale intervenute durante l'anno soprattutto a causa di pensionamenti. Rispetto al numero definitivo di unità del personale effettivamente entrate in servizio al 31 dicembre 2025 devo rispondere che questo numero ammonta a 1.080 persone, di cui 302 unità di personale dirigente e 778 unità di personale del comparto. In risposta al secondo quesito, su quante assunzioni delle 711 sono state fatte, sono entrate in servizio 398 unità, un dato in aumento rispetto alla sua precedente interrogazione (284), quindi, ad oggi sono entrate in servizio 398 unità delle 711 e riguardano: 74 unità all’azienda ospedaliera di Perugia; 50 quella di Terni; 128 unità in più per l’Usl 1 e 146 unità in più per l’Usl 2. Il totale è quindi di 398 di cui 165 personale dirigente, 233 personale del comparto. Sono già state attivate ulteriori 148 procedure di reclutamento, compresi concorsi unici con i quali le aziende attingeranno per sostenere gli organici. Per quanto riguarda la programmazione 2026 è un atto in corso di definizione”.
Nella replica, pace ha sottolineato che quanto detto dalla presidente Proietti in premessa e che cioè ‘l'Umbria si caratterizza per avere una media di 13,8 dipendenti della sanità ogni mille abitanti a fronte di una media italiana di 11,6’, combacia perfettamente con quello che l'assessore Luca Coletto ci ha detto per anni nel corso della precedente legislatura, quando l’allora minoranza (oggi maggioranza) ci attaccava fortemente su questo. Coletto ricordava ripetutamente non solo le difficoltà di reperire nuovo personale che state incontrando oggi voi oggi, ma soprattutto si ribadiva sempre che a livello nazionale l'Umbria fosse una delle regioni che si attestava con una percentuale più alta rispetto al numero tra assunti e abitanti. Rispetto però alle 711 assunzioni annunciate nel 2025 siamo ad oggi a 398 e siamo già a metà 2026”. AS
