QT 2 - “Chiarimenti in merito alle recenti notizie sulla riduzione di orario del servizio del laboratorio analisi dell’ospedale della Media Valle del Tevere”
Interrogazione di Eleonora Pace, Matteo Giambartolomei (FdI), Donatella Tesei (Lega), la presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti, risponde: “Misure previste in delibere della Giunta precedente. Restano a Pantalla la maggior parte dei tecnici di laboratorio. Garantite sicurezza e appropriatezza delle cure”
19 Mar 2026 12:33
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(Acs) Perugia, 19 marzo 2026 – Nella parte della sessione di ‘Question time’ dell’Assemblea legislativa, i consiglieri Eleonora Pace, Matteo Giambartolomei (FdI), Donatella Tesei (Lega) hanno chiesto alla presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti “chiarimenti in merito alle recenti notizie sulla riduzione di orario del servizio del laboratorio analisi dell’ospedale della Media Valle del Tevere”. Nello specifico hanno chiesto di sapere: “se sia vero quanto appreso in merito alla riduzione del servizio di laboratorio analisi dell’ospedale di Pantalla a un regime H12. Nel caso dovessero risultare fondate le notizie apprese, se la Regione ritenga adeguato e sicuro affidare l’attività notturna del Pronto Soccorso esclusivamente ai Poct e al trasferimento dei campioni presso altre strutture, considerando il gravoso sovraccarico di lavoro che questa modalità imporrebbe al personale sanitario”.
Illustrando l’atto, Eleonora Pace ha detto che “è giunta notizia che a partire dal 19 gennaio il servizio di laboratorio analisi dell’ospedale della Media Valle del Tevere dovrebbe funzionare esclusivamente in fascia h12, dalle ore 8 alle 20. Per le successive dodici ore notturne le analisi necessarie al Pronto Soccorso verrebbero effettuate mediante dispositivi Poct, strumenti che presentano riconosciuti limiti di accuratezza rispetto alle analisi di laboratorio. Tali strumenti non possono sostituire un laboratorio analisi strutturato, oltre a sottrarre tempo, risorse e attenzione al personale del Pronto Soccorso già in forte sofferenza. Si apprende anche che, per eventuali casi di urgenza, sarebbe inoltre previsto il trasferimento fisico dei campioni biologici presso il laboratorio di Branca, con evidenti criticità in termini di tempi, sicurezza e appropriatezza delle cure. Il Laboratorio Analisi rappresenta un servizio essenziale e strategico per il corretto funzionamento del Pronto Soccorso e per la gestione delle emergenze. Se i consiglieri di opposizione fossero stati invitati alla riunione svolta con il Comitato di cittadini di Pantalla avremmo potuto evitare questo atto”.
La presidente Proietti ha risposto che: “Il tema della riorganizzazione dei laboratori di analisi rientra nelle delibere di Giunta del 2022 e del 2023, quindi decisa dalla Giunta precedente. Quei documenti prevedevano la chiusura completa del laboratorio di Pantalla. Noi abbiamo scelto un modello organizzativo diverso, che però non poteva prescindere dalle decisioni già prese. Rispetto alla chiusura totale abbiamo scelto di lasciare aperto il laboratorio in fascia diurna, la limitazione della Poct alla sola fascia notturna, la permanenza presso la sede operativa della maggior parte dei tecnici di laboratorio. Rispetto al trasferimento dell’attività nella struttura di Branca, abbiamo ridotto questa possibilità alle sole emergenze.
La rimodulazione della rete regionale dei laboratori, iniziata nel 2022, rientra nella razionalizzazione del sistema sanitario regionale. Dall’ospedale di Pantalla, grazie ad un recente accordo, in caso di esami o cure specialistiche non effettuabili lì, i pazienti saranno trasferiti a Perugia (e non più a Branca o Città di Castello) come richiesto dai Comitati. Il modello adottato a Branca è una parziale realizzazione di quanto richiesto dalle delibere della precedente Giunta, rispetto alle quali siamo potuto tornare solo parzialmente indietro”.
Eleonora Pace ha replicato: “Sottolineo che davanti a quell’ospedale mise in scena una delle pagine peggiori della campagna elettorale, annunciando che sarebbe stata rivoluzionata la sanità, azzerato i provvedimenti della precedente giunta e ripristinato i servizi così come erano in precedenza. Oggi invece ci conferma che la strada intrapresa in passato era dettata da normative nazionale rispetto alle quali neanche la Giunta attuale può tornare indietro”. MP/
