Qt 1 - “Nuovo stanziamento al fondo regionale per la non autosufficienza e attuazione della sperimentazione nazionale nella provincia di Terni”
Interrogazione di Francesco Filipponi e Maria Grazia Proietti (Pd), la presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti risponde: “Forte ritardo nell’adozione del Piano nazionale per la non autosufficienza. La Regione ha stanziato risorse proprie per contributi a disabilità gravi e gravissime”
19 Mar 2026 12:27
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(Acs) Perugia, 19 marzo 2026 – Nella sessione ‘Question time’ della seduta odierna dell’Assemblea legislativa, i consiglieri del Partito democratico, Francesco Filipponi e Maria Grazia Proietti hanno interrogato la presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti in merito al “nuovo stanziamento al fondo regionale per la non autosufficienza e attuazione della sperimentazione nazionale nella provincia di Terni: quali sono le principali linee di intervento e le modalità di utilizzo delle risorse stanziate nel Fondo regionale per la non autosufficienza per il triennio 2026-2028; come si attuerà la sperimentazione nazionale della riforma della disabilità per Terni”.
Nell’illustrare l’atto, Filipponi ha sottolineato che “la condizione di non autosufficienza costituisce una delle principali criticità sociali e sanitarie, anche alla luce dei profondi cambiamenti demografici in atto, caratterizzati dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescita delle situazioni di disabilità grave e gravissima. Il Fondo regionale per la non autosufficienza rappresenta uno strumento fondamentale per il sostegno ai servizi territoriali, ai distretti sanitari e agli interventi rivolti alle fasce più fragili della popolazione. Con delibera di Giunta regionale adottata in data 28 gennaio 2026, è stato disposto lo stanziamento di complessivi 12 milioni di euro sul Fondo regionale per la non autosufficienza per il triennio 2026–2028, pari a 4 milioni di euro annui, con un incremento di 2 milioni di euro annui rispetto al 2024. Le risorse sono da destinare alle Aziende sanitarie territoriali con vincolo di destinazione ai distretti sanitari, al fine di garantire la prosecuzione degli interventi e delle prese in carico già attivate in attesa del nuovo Piano regionale per la non autosufficienza. Tale stanziamento intende rappresentare un segnale concreto di attenzione verso le persone con disabilità e non autosufficienti e le loro famiglie, in coerenza con l’attuale programmazione regionale e con le novità normative in materia di progetto di vita individuale previste dal decreto legislativo n. 62/2024. A seguito di interlocuzioni istituzionali con il Governo, è stata annunciata l’estensione della sperimentazione della riforma della disabilità anche alla provincia di Terni, grazie all’approvazione del decreto-legge Pnrr da parte del Consiglio dei Ministri, consentendo così l’inclusione di tutto il territorio regionale”.
La presidente Proietti ha risposto che: “la mancata tempestiva adozione del Piano nazionale per la non autosufficienza ha determinato una situazione di criticità significativa, incidendo sulla programmazione degli interventi e sulla continuità dei servizi. Un ritardo che sta mettendo in crisi tutte le Regioni, con riflessi negativi sulla certezza delle risorse destinate ai territori. Solo ieri è stata sancita l’intesa sullo schema di decreto che dovrebbe sanare questi ritardi, che incidono sulla piena efficacia della programmazione. La Regione Umbria, per il 2026, ha stanziato ed erogato 4 milioni di euro assegnandoli alle due Usl. Nel bilancio regionale queste risorse sono a carattere aggiuntivo e triennale ed hanno sopperito ai ritardi nazionali. Abbiamo così garantito il contributo alle gravissime e alle gravi disabilità. Sono ancora aperti due bandi, con scadenza 31 marzo, per le due Usl, relativi ai contributi per le disabilità gravissime (600 euro al mese per 4 mesi) e gravi (300 euro al mese per 4 mesi). Misure mai finanziate prima. Per il triennio 26/28 sono stati assegnati due milioni all’anno alle zone sociali per il sostegno alla domiciliarità. Sei milioni nel triennio sono stati stanziati per il triennio 25/27. In merito alla sperimentazione prevista dal Dlgs 62 la Regione Umbria ha stanziato 14 milioni dal bilancio regionale, nel giugno 2025, che riguardano anche la provincia di Terni”.
Francesco Filipponi ha replicato: “È stato svolto un lavoro fondamentale sulla non autosufficienza. Positivi i due bandi per gravi e gravissime disabilità. Tutte misure utili anche a sopperire alle carenze del Governo nazionale”. MP/
