PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: "COMUNI UMBRI BOCCIATI IN TRASPARENZA” - CIRIGNONI (LEGA NORD) CRITICA GLI ENTI CHE NON HANNO PUBBLICATO I DATI CHE LA LEGGE NAZIONALE INVECE PRESCRIVE

Il capogruppo regionale della Lega nord, Gianluca Cirignoni, denuncia l'inosservanza, da parte di molti Comuni umbri, del Decreto 118/2000, relativo alla trasparenza amministrativa. Per Cirignoni “la quasi totalità delle Amministrazioni comunali della nostra regione non pubblicano online i curriculum vitae e le retribuzioni del segretario e dei dirigenti, mentre altri omettono parzialmente o del tutto di rendere consultabili i tassi di assenza del personale”. Il Comune di Perugia, pubblicando online quanto prescritto, metterebbe tra l'altro in luce che “su 1350 interventi relativi all'integrazione del canone di locazione ben 847 (62 per cento) sono andati a favore di stranieri”.

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28 Mag 2012 01:00

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(Acs) Perugia, 28 maggio 2012 - “Da un esame dei siti internet ufficiali dei Comuni umbri emerge come la trasparenza amministrativa, disciplinata dalla legge sia tutt'altro che perseguita dalla quasi totalità delle Amministrazioni municipali della nostra regione”. Lo denuncia il capogruppo regionale della Lega nord, Gianluca Cirignoni, ricordando che “per legge gli enti locali devono pubblicare nel proprio sito tutta una serie di dati consultando i quali il cittadino può farsi un'idea chiara della qualità degli amministratori che governano il territorio, sull'efficienza della macchina comunale, e sulle politiche perseguite dalla Giunta. Se molti Comuni non pubblicano online i curriculum vitae e le retribuzioni del segretario e dei dirigenti, altri omettono parzialmente o del tutto di rendere consultabili i tassi di assenza del personale. Quasi il 90 per cento della amministrazioni omette di pubblicare online, come previsto dal Dpr 118/2000, l'albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica che deve essere aggiornato annualmente e deve contenere i dati di associazioni e persone fisiche che abbiano beneficiato di contribuzioni quali ad esempio contributi per l'integrazione del canone di locazione, per il diritto allo studio, per alleviare il disagio socio economico”.

Secondo Cirignoni “è evidente che, specie in un periodo di forte crisi economica, la trasparenza nell'assegnazione di benefici economici debba essere perseguita nell'interesse dei cittadini. Partendo dal nord dell'Umbria notiamo ad esempio che i Comuni di Citerna e San Giustino non pubblicano l'albo dei beneficiari, né il curriculum e le retribuzioni di dirigenti e segretario comunale. Il Comune di Umbertide non pubblica l'albo beneficiari mentre quello di Città di Castello lo fa escludendo i dati relativi alle persone fisiche. Foligno, Spoleto, Narni, invece, omettono di pubblicare i dati di assenza del personale, fondamentali per valutare l'efficienza della macchina comunale. Solo il Comune di Perugia – conclude il capogruppo leghista - ha creato una sezione trasparenza nel proprio sito internet che è chiara e contiene quasi tutto quanto disposto dalla legge, ivi compreso l'albo delle provvidenze aggiornato al 2011, scorrendo il quale un cittadino può verificare l'iniquità di un sistema che discrimina gli umbri a favore degli stranieri: su 1350 interventi relativi all'integrazione del canone di locazione ben 847 (62 per cento) sono andati a favore di stranieri, forse per questo la Giunta comunale ha 'dimenticato' di pubblicare gli importi erogati". RED/mp

Ultimo aggiornamento: 28/05/2012