(Acs) Perugia, 3 gennaio 2020 – Il consigliere regionale Michele Bettarelli (Pd) torna nuovamente sul Piano dell’offerta formativa ribattendo alle dichiarazioni del collega Valerio Mancini (Lega) e sottolineando che “governare significa assumersi responsabilità: il consigliere leghista prima avalla scelte che penalizzano le scuole dell’Alto Tevere e poi accusa, sbagliando bersaglio, Governo e Provincia di Perugia, che invece ha espresso all’unanimità parere favorevole”.
Bettarelli segnala “al mancato assessore Mancini che le elezioni regionali in Umbria la Lega, della cui lista lui è stato capolista nonché il più votato, le ha vinte e che amministrare comporta prendere decisioni e assumersene le responsabilità. Non si può più solo criticare e addossare responsabilità agli altri come faceva lo stesso Mancini quando si trovava all’opposizione e come sembra voler continuare a fare ora che si trova in maggioranza. La questione è semplice: la Regione Umbria ha potere decisionale sul Piano dell’offerta formativa. In Terza commissione, lo scorso 30 dicembre, è stata portata una delibera di Giunta (la Giunta sostenuta da Mancini) che assegnava parere favorevole ai nuovi indirizzi richiesti dai Licei di Città di Castello e Umbertide. L’unico emendamento votato in Commissione, con il voto a favore del consigliere Mancini, è stato quello per emettere parere non favorevole a queste richieste”.
Il consigliere Pd invita il collega della Lega “a studiare, cosa tra l’altro doverosa parlando di scuola. A leggere il parere della Provincia di Perugia (deliberazione n.46 del 12/11/2019 del Consiglio provinciale. Esito istruttoria: parere favorevole, votato all’unanimità; riportato anche a pagina 13 della deliberazione Giunta regionale in merito al POF n.1224 del 11 dicembre 2019). E se studiare altri documenti è complicato, rilegga intanto quello che lui stesso ha scritto: la legge prevede un solo liceo con indirizzo musicale e uno sportivo per Provincia, ma come dice Mancini stesso nel comunicato di ieri, ce ne sono due musicali e due sportivi nella provincia di Perugia… quindi la Regione ha la facoltà di derogare. Per dovere di cronaca è opportuno ricordare che la proposta dell’istituzione del tavolo inter-istituzionale citata da Mancini è, come riportato nel comunicato ufficiale dell’Assemblea legislativa sulla seduta di Commissione del 30 dicembre, frutto di ‘un emendamento scaturito dalle sollecitazioni dei consiglieri Mancini (Lega) e Bettarelli (Pd), e prevede l’impegno a rivalutare le due situazioni’. Gli slogan e il fumo negli occhi non servono a nessuno, specialmente ai cittadini e soprattutto quando si parla di scuola”. RED/mp