Programmazione dell'offerta formativa e della rete scolastica regionale
La Terza commissione ha approvato la proposta di deliberazione della Giunta per l’anno scolastico 2027/2028
15 Ott 2026 12:20
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(Acs) Perugia, 15 ottobre 2026 – La Terza commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Luca Simonetti, ha approvato, con i voti favorevoli dei commissari di maggioranza e l’astensione di quelli della minoranza, la proposta di deliberazione della Giunta “Programmazione regionale dell'offerta formativa e della rete scolastica regionale. Anno scolastico 2027/2028”. Relatore in Aula sarà Bianca Maria Tagliaferri (Ud-Pp). Il documento deve essere approvato entro il 31 ottobre e quindi la Commissione chiederà l’iscrizione all’ordine del giorno della seduta d’Aula del 22 ottobre.
Ad inizio seduta gli uffici dell’Esecutivo di Palazzo Donini hanno illustrato l’atto, che prima del parere della Giunta regionale acquisisce i pareri dei due tavoli provinciali e dell’Ufficio scolastico regionale. In particolare la proposta di programmazione dell'offerta formativa in Provincia di Perugia prevede che vengano approvate le richieste dell’Istituto di istruzione superiore ‘Italo Calvino’ di Città della Pieve per l'istituzione di un nuovo indirizzo di liceo economico sociale; dell’Istituto di istruzione superiore ‘Cavour Marconi-Pascal’ di Perugia di un nuovo indirizzo dei Servizi per la sanità e l’assistenza sociale, curvatura Biologico sanitario con qualifica Oss, e di un nuovo corso serale per adulti di secondo livello con indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica; del Liceo statale ‘Plinio il Giovane’ di Città di Castello per l’istituzione di un nuovo indirizzo di Liceo linguistico. La Giunta, invece, ha espresso un parere non favorevole alla richiesta dell’Istituto omnicomprensivo ‘Rosselli Rasetti’ di Castiglione del Lago per l’istituzione di un nuovo indirizzo di Liceo economico sociale.
Nella Provincia di Terni la Giunta ha espresso parere favorevole per la richiesta dell’Istituto comprensivo ‘Brin’ di Terni per l’istituzione di una classe a tempo pieno a indirizzo Montessori nella scuola primaria e per l’istituzione di un indirizzo a didattica differenziata Montessori per la secondaria di primo grado. Però l’Ufficio scolastico regionale, nel suo parere, ha rilevato che queste due richieste non possono essere oggetto di valutazione, in quanto le relative procedure di attivazione devono sottostare alle prescrizioni del decreto ministeriale ‘112/2025’. Invece la Giunta ha espresso parere non favorevole alla richiesta del Licei statali ‘Angeloni’ di Terni di istituzione di un nuovo indirizzo di liceo del Made in Italy.
Prima del voto finale, i commissari di minoranza hanno espresso le loro perplessità sulle tempistiche dell’atto che, hanno sottolineato, come tutti gli anni viene esaminato all’ultimo minuto, senza possibilità di dibattito, chiedendo che la questione venga affrontata. I commissari di maggioranza hanno concordato sul problema, ricordando i tempi tecnici del percorso che deve fare il documento, e dicendosi disponibili a cercare una soluzione che possa dare maggior spazio alla discussione in Commissione. DMB/
