(Acs) Perugia, 9 settembre 2015 - La Prima Commissione, presieduta da Andrea Smacchi, si è riunita questa mattina a Palazzo Cesaroni alla presenza dell'assessore regionale alle Riforme, Antonio Bartolini. All'ordine del giorno l'interrogazione presentata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati, su 'Assenza di trasparenza nel sito internet della Regione Umbria - Motivazioni del mancato adeguamento alla legislazione vigente in materia e tempi previsti per l'adeguamento medesimo'.
Nell'illustrare l'interrogazione Carbonari ha sottolineato che la trasparenza “è essenziale per la partecipazione dei cittadini. A cinque anni dall'entrata in vigore della legge sulla trasparenza riteniamo necessario che anche la Regione si adegui per far conoscere ai cittadini quello che succede al suo interno. Ci sono ritardi. Chiediamo tempi certi”.
Nella risposta, l'assessore Bartolini ha spiegato che entro i primi mesi del 2016 sarà pronto il disegno di legge sulla “trasparenza totale. L'obiettivo – ha precisato - è quello di andare oltre l'amministrazione trasparente e arrivare all'amministrazione aperta, con nuove forme di partecipazione e l'introduzione del dibattito pubblico. Questo è un tema centrale delle riforme. Come ha detto la presidente Marini nelle sue dichiarazioni programmatiche, vogliamo che la Regione sia resa una 'casa di vetro'. In Umbria, comunque, non manca la trasparenza perché il nostro sito, sotto il profilo normativo, ha avuto sempre dati certificati e non ha mai ricevuto rilievi: è il secondo, dopo la Puglia, per la 'bussola della trasparenza' del Ministero. Il problema è la modalità di esercizio, l'accesso al sito. Per questo accogliamo con favore lo stimolo e gli intenti dell'interrogazione. Quello sulla 'trasparenza totale' sarà il terzo disegno di legge che porterò in aula, dopo quello sulle province e quello sulle agenzie regionali. E vogliamo scriverlo con la massima apertura al confronto e disponibilità al dialogo. Vogliamo diventare la prima Regione sotto l'aspetto della trasparenza”.
Maria Grazia Carbonari ha espresso parziale soddisfazione della replica dell'assessore Bartolini e si è detta “fiduciosa che le tempistiche indicate verranno rispettate. Speriamo che non siano solo belle parole e che entro il primo trimestre dell'anno prossimo il disegno di legge venga portato all'attenzione dell'Assemblea”.
Sulle precisazioni dell'assessore Bartolini sono intervenuti alcuni consiglieri:
Raffaele Nevi (Forza Italia) ha ricordato che “la presidente Marini sulla trasparenza ha usato le stesse parole di cinque anni fa. Poi tutto è rimasto fermo. Speriamo che questa volta non accada lo stesso. È assurdo che i consiglieri regionali non riescano ad avere le delibere della Giunta, mentre quelle di qualsiasi Comune sono accessibili a tutti”.
Claudio Ricci (Ricci Presidente) ha sottolineato l'importanza delle “forme di partecipazione da mettere in pratica mentre è in itinere l'iter della scelta politica. Molti Paesi nel mondo le applicano. Particolare attenzione deve essere data alla partecipazione on line che consente di capire il 'sentiment' dei cittadini su una determinato atto”.
Valerio Mancini (Lega Nord) ha chiesto “una trasparenza profonda che arrivi anche a durare nel tempo, con la massima estensione tempistica della pubblicazione dei dati. Servirebbe una piattaforma unica per tutti i Comuni umbri e connessioni a tutta la filiera del sistema umbro e a quella europea”. DMB/