PREVIDENZA CONSIGLIERI: PROPOSTA DI LEGGE DI CIRIGNONI (UP-NCD) PER ABROGAZIONE ARTICOLO 6 LEGGE REGIONALE “20-2009” SU DEROGA LIMITE DI ETÀ ACCESSO AL VITALIZIO
12 Nov 2014 00:00
1 minuto, 1 secondo
(Acs) Perugia, 12 novembre 2014 - Il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Up-Ncd) informa di aver presentato una proposta di legge per l' abrogazione dell'articolo 6 della legge regionale “20/2009” ('Ulteriori modificazioni alla legge '8/'73' - Norme sulla previdenza dei consiglieri regionali'). Quello citato, come spiega Cirignoni è un articolo “celato” che con il suo disposto cioè “incide sulla legge regionale '8/'73' che disciplina i vitalizi dei consiglieri regionali, ma che non è richiamato, né menzionato dalla stessa”.
Il consigliere regionale di Umbria popolare-Ncd ritiene quindi che questo articolo "dissimulato nel mare delle leggi regionali”, consenta ai consiglieri regionali, che erano “in carica nella passata legislatura o già cessati dal mandato all'entrata in vigore della legge regionale '20/2009', di accedere al vitalizio a 60 anni anziché a 65 e con un assegno più alto”.
“Il primo risultato di questo marchingegno legislativo' dannoso per le casse della Regione – spiega Cirignoni - è testimoniato dal provvedimento n.266 del 4/4/2013 emanato dalla Segreteria generale della Assemblea legislativa dell'Umbria con cui fu attivato l'assegno vitalizio al compimento del 60esimo anno anziché del 65esimo in favore della ex presidente della Regione Umbria, Lorenzetti, per un importo lordo mensile di 4.476,36 euro. Visto l'impatto da svariati milioni di euro che quest'articolo avrebbe sulle casse regionali – conclude - auspico che il consiglio regionale all'unanimità approvi la mia proposta di legge e lo abroghi”. RED/tb
