“Presidente Proietti attacca l’opposizione perché non sa giustificare i problemi della Direzione Salute”

Nota di Giambartolomei (FDI)

Data:

04 Giu 2026 14:55

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(Acs) Perugia, 4 giugno 2026 - “Quando una presidente di Regione si scalda e dedica più tempo ad attaccare un’interrogazione dell’opposizione che a rispondere nel merito delle criticità sollevate, significa che quelle criticità sono difficili da giustificare. La reazione della presidente Proietti alla nostra interrogazione sulla Direzione Salute conferma tutte le preoccupazioni che avevamo evidenziato”. Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Giambartolomei dopo il question time in Assemblea legislativa.

"Invece di entrare nel merito delle questioni sollevate e fornire risposte puntuali ai problemi evidenziati, la Presidente, mostrando anche un certo nervosismo - prosegue Giambartolomei - ha preferito costruire una narrazione autoassolutoria, continuando ad attribuire ogni responsabilità al passato. Un atteggiamento che non solo non risolve le inefficienze attuali, ma dimostra l’incapacità di affrontare concretamente le difficoltà che stanno penalizzando il presente e mettendo a rischio il futuro della sanità regionale”.

“La Presidente ha rivendicato un potenziamento della struttura amministrativa della sanità regionale, ma i numeri – commenta Giambartolomei - raccontano una realtà diversa. Sono stati istituiti nuovi servizi e nuove sezioni, ma molte di queste posizioni risultano ancora scoperte. Delle nuove sezioni previste dalla riorganizzazione, ben cinque non sono state assegnate e continuano a rimanere vacanti. A questo si aggiunge la persistente carenza di dirigenti, con diversi incarichi ancora non coperti e una gestione che continua a fare affidamento sugli interim.

Secondo Giambartolomei, il dato più “preoccupante” riguarda il “progressivo depauperamento delle professionalità interne. Da mesi assistiamo al trasferimento di personale esperto e qualificato verso altre direzioni regionali. Funzionari che per anni hanno rappresentato competenze fondamentali per la sanità umbra scelgono di lasciare la Direzione Salute. È un fenomeno che merita una riflessione seria, perché nessuno abbandona spontaneamente un settore strategico se il clima organizzativo è positivo e se esistono reali prospettive di valorizzazione professionale”.

L’esponente di Fratelli d’Italia contesta inoltre “le rassicurazioni fornite dalla Giunta sullo stato di avanzamento dei progetti finanziati dal Pnrr. Sull’assistenza domiciliare integrata ci viene detto che tutto procede regolarmente, ma i fatti raccontano altro. La coprogettazione avrebbe dovuto essere conclusa entro sessanta giorni successivi al 6 ottobre scorso. Oggi registriamo un ritardo di circa sette mesi. È evidente che esiste un problema di capacità amministrativa che rischia di compromettere tempi e obiettivi”.

“Nessuno mette in discussione l’impegno dei dipendenti regionali, che ogni giorno lavorano con professionalità e spesso in condizioni difficili. Il problema è politico – continua Giambartolomei - e riguarda chi ha la responsabilità di organizzare e guidare la macchina amministrativa. Dopo oltre un anno e mezzo di governo regionale, non è più credibile continuare a giustificare ogni criticità facendo riferimento alle amministrazioni precedenti”.

“La parte più sorprendente della risposta della presidente Proietti non riguarda i numeri o le giustificazioni fornite, ma il tentativo di mettere sotto accusa chi esercita il proprio diritto-dovere di controllo sull’operato della Giunta. Quando un presidente di Regione considera ‘paradossale’ un’interrogazione che pone domande sul funzionamento della Direzione Salute – conclude -, significa che c’è un problema politico ben più grande di quello che si vorrebbe nascondere”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 04/06/2026