Presentata l’edizione 2026 della Mostra del Fumetto
Dal 19 settembre al 1 novembre a Palazzo Facchinetti di Città di Castello saranno esposte le opere di Silvia Ziche. Annunciato anche il nuovo progetto culturale della Valtiberina umbro-toscana denominato “La Valle del fumetto”
17 Giu 2026 15:04
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(Acs) Perugia, 17 giugno 2026 – É stata presentata stamani a Palazzo Donini di Perugia l’edizione 2026 della Mostra del fumetto, che si terrà a Città di Castello dal 19 settembre al 1 novembre. Protagonista di questa edizione sarà l’autrice Silvia Ziche, la quale non può essere definita solo come disegnatrice di quei fumetti che hanno allietato e formato più generazioni di lettori grandi e piccoli, dalle storie ambientate a Paperopoli e Topolinia ai suoi lavori per Linus, Cuore, Comix, per arrivare a personaggi come “Alice a quel Paese” e “Lucrezia”, con cui fa una satira sociale e culturale capace di far sorridere e anche riflettere. La mostra sarà allestita nei locali di Palazzo Facchinetti, in Corso Vittorio Emanuele a Città di Castello e nel weekend 26-27 settembre avrà luogo anche il consueto appuntamento con la mostra mercato “Tiferno Comics Fest & Games”.
“Per la prima volta nella sua storia la Regione Umbria inserisce la nona arte, quella dei fumetti, dei manga e dei graphic novel in un testo di legge espressamente dedicato alla cultura in ogni sua manifestazione”: lo ha sottolineato il vicepresidente della Regione, Tommaso Bori, manifestando il suo convinto sostegno alle iniziative degli “Amici del fumetto”. La presidente dell’Assemblea legislativa, Sarah Bistocchi, ha ricordato come il fumetto sia stato “troppo a lungo considerato come un genere letterario minore ed ora è finalmente uscito dal cono d’ombra in cui veniva relegato. Rappresenta anche didattica e cultura e questo passaggio lo dobbiamo anche a “Tiferno comics”, che parla a pubblici diversi, non solo bambini e ragazzi”. All’incontro sono intervenute anche la consigliera regionale Letizia Michelini e l’assessora alla cultura del Comune di Città di Castello, Michela Botteghi.
Dialogando con l’autrice Silvia Ziche, collegata online, il presidente dell’associazione Amici del fumetto, Giulio Pasqui, ha presentato anche il nuovo progetto culturale della Valtiberina umbro-toscana denominato “La Valle del fumetto”, che intende valorizzare non solo il territorio dell’Alta Umbria ma anche quello delle zone limitrofe della Toscana attraverso lo sguardo dei grandi autori del fumetto contemporaneo, proprio a partire dalla Ziche. Il primo Comune ad accogliere e sostenere questa proposta è Pietralunga, che diviene l’avvio di un percorso culturale diffuso che porta a una visione artistica particolare: coinvolgere autori contemporanei in un dialogo continuo, invitandoli a conoscere il territorio, le sue bellezze e le tradizioni, affinché possano reinterpretarli attraverso il proprio linguaggio creativo.
La curatrice della mostra, Rita Petruccioli, anche lei autrice e appassionata lettrice di fumetti, ha evidenziato che “ora è il momento che Silvia Ziche sia trattata come una maestra del fumetto: le sue opere ci raccontano la società e la cultura contemporanea attraverso uno sgaurdo che fino a qualche anno fa era inusuale, le autrici erano poche mentre ora sono tante e tanto hanno imparato da lei attraverso la sua narrazione speciale. La mostra comincia dagli anni Ottanta, passando da Linus a Disney per arrivare anche a uno spin off di Dylan Dog per la casa editrice Bonelli e alla sceneggiatura con Tito Faraci per una originale parodia che ironizza su Diabolik e Eva Kant”. PG
