(Acs) Perugia, 12 luglio 2011 – “In un momento così delicato per il futuro economico di Terni e del Polo universitario lo scontro avvenuto ieri, tra il Rettore e il Sindaco al forum sull'Università che si è tenuto in città, lo ritengo, a dir poco, inopportuno e fuori luogo”. Così il capogruppo Prc-Fds, Damiano Stufarasecondo il quale “in presenza della riforma Gelmini che mette in crisi tutto l'assetto universitario e di tagli continui alla ricerca ed ai trasferimenti agli Enti locali, è tempo di costruire sinergie fra istituzioni, più che giocare allo scaricabarile e al rimpallo delle responsabilità. Questo – aggiunge - è il gioco preferito di chi non sa cosa fare”.
Stufara puntualizza, poi, che nonostante alcune critiche fatte in passato dal proprio partito, “per esempio sulla scelta di chiudere Scienze politiche, conosciamo e apprezziamo gli sforzi fatti dal Comune per mantenere il Polo di Terni nonostante le difficoltà di bilancio in cui versa. Ma ciò che rimane ancora nebuloso – osserva - è il ruolo che vuole giocare l'Università di Perugia: noto un progressivo disimpegno di Perugia su Terni. Si è passati dall'impegno a mantenere solo alcune Facoltà, definite strategiche, ai dipartimenti, pochi, ma anch'essi definiti strategici, per scoprire oggi, dal Rettore Bistoni, che anche la questione dei dipartimenti è una ‘questione mal posta, sarebbe meglio piuttosto parlare di piattaforme tecnologiche, dei centri di ricerca policentrici’. Non si parla però – sottolinea Stufara - di quali piattaforme, di quali centri di ricerca, ma di come questi dovrebbero essere organizzati e quale apporto daranno alla città e all'Umbria. Sembra che dietro la parola ‘strategico’ non ci sia nulla”.
Secondo il capogruppo regionale di Prc-Fds i poli di ricerca “non potranno avere lunga vita senza una struttura didattica alle spalle e senza puntare, questo avrei voluto sentir dire da Bistoni, in maniera forte sulla creazione di spin-off universitari per favorire il contatto tra le strutture di ricerca universitarie, il mondo produttivo e le istituzioni del territorio, in grado di sostenere la ricerca e diffondere nuove tecnologie con ricadute positive sulla produzione industriale e il benessere sociale del territorio. Di questo Terni ha bisogno”.
L'auspicio di Stufara è che “dopo le polemiche si innesti un periodo di forti intese e sinergie fra il Comune e l'Università per trovare le risposte migliori per Terni, sopratutto difronte ai tagli continui del Governo. In questo contesto – conclude – è necessario un maggiore protagonismo della Giunta Regionale, garante di uno sviluppo armonico dei diversi contesti territoriali dell'Umbria”. RED/as