(Acs) Perugia, 21 settembre 2011 – Il testo integrale della risoluzione sulla comunicazione della presidente della Giunta regionale: “Rapporti istituzionali con l'Università di Perugia-definizione del nuovo Statuto dell'Ateneo”, approvata all'unanimità dal Consiglio regionale, nella seduta del 20 settembre è disponibile nel sito web ufficiale dell'Assemblea legislativa all'indirizzo: http://www.consiglio.regione.umbria.it/sites/www.consiglio.regione.umbria.it/files/pdf-atti/2011/N49441.PDF.
Di seguito il testo del documento
“IL CONSIGLIO REGIONALE
UDITE
le comunicazioni rese in aula dalla Presidente della Giunta Regionale in ordine agli orientamenti del governo regionale, nell'ambito dei rapporti istituzionali con l'Università degli Studi di Perugia, nella fase di adempimento alla legge 240/2010, attraverso la definizione del nuovo Statuto dell'Ateneo.
CONCORDA CON
gli orientamenti esplicitati dalla Presidente, valutando positivamente le iniziative già messe in atto.
In particolare si sottolinea la rilevanza che avrà la nuova fase dell'Università degli Studi di Perugia che deriverà, in particolare, dal nuovo assetto organizzativo e funzionale per la didattica, l'alta formazione e la ricerca scientifica previsto nello Statuto e dal ruolo e all'importanza che l'Università riveste per la società regionale, per le imprese e l'innovazione anche del sistema economico e produttivo.
Così come si sottolinea la necessità che, nel rispetto dell'autonomia dell'Università e degli organi decisionali dell'Ateneo, trovi formale riconoscimento, nella nuova ipotesi statutaria, l'attuale organizzazione dell'Università degli Studi di Perugia, articolata nella sede centrale
nella città di Perugia, e nel Polo Didattico e' Scientifico di Terni, così come già definito nell'accordo di programma tra MIUR, Università degli Studi di Perugia, Regione Umbria ed
Enti Locali.
Si auspica, inoltre, che nella successiva fase, la specificità del Polo Didattico e Scientifico di Terni possa essere valorizzata anche nell'articolazione delle strutture didattiche e scientifiche (dipartimenti e centri di ricerca). Questo viene sottolineato, nel rispetto delle reciproche autonomie, nell'ambito dei rapporti complessivi che intercorrono e che intercorreranno tra
Il Consiglio Regionale, infine, invita
Perugia”. RED/
