(Acs) Perugia, 29 settembre 2017 - Il consigliere regionale Valerio Mancini (Lega Nord-vicepresidente dell'Assemblea legislativa) annuncia che non parteciperà alla cerimonia celebrativa del Bicentenario di fondazione della Polizia penitenziaria e nel ringraziare per l'invito spiega che nonostante il suo “sincero rispetto ed ammirazione verso questo corpo di polizia” non ritiene “corretto presenziare ad una celebrazione in cui, in questo particolare momento storico, c'è ben poco da festeggiare”.
“Assieme al senatore Stefano Candiani e al collega Emanuele Fiorini – spiega Mancini - abbiamo potuto constatare di persona, la difficile situazione in cui lavorano gli agenti del carcere di Capanne: carenza di personale, straordinari non pagati e soprattutto le false promesse dei parlamentari umbri del Pd che, quest’estate, a seguito della protesta degli agenti stessi, si presero impegni ben precisi, ai quali, come spesso accade, non si è poi dato seguito. Non vorrei che la mia decisione di declinare l'invito venisse intesa, come una mancanza di rispetto, ma piuttosto come forma di protesta verso una situazione che potrebbe essere di facile soluzione se non fosse ritenuta non degna di interesse da parte del Pd che governa Stato e Regione”.
L'esponente della Lega Nord a Palazzo Cesaroni ricorda infine infine che in Italia “non si pagano gli straordinari agli agenti penitenziari che operano col massimo impegno e professionalità, ma si trova corretto aumentare dell'83 per cento la busta paga ai detenuti. Agli agenti penitenziari tutto il mio sostegno e la mia disponibilità. Sono certo che la Lega al Governo, da sempre vicina al Corpo di polizia penitenziaria – conclude Mancini -, metterebbe fine a questo paradosso: con noi i detenuti lavorerebbero gratis per ripagare i danni fatti alla società e gli agenti penitenziari sarebbero valorizzati". RED/