(Acs) Perugia, 14 giugno 2012 - “Chiedere i rimborsi per la benzina mentre i cittadini sono in fila a pagare un'Imu esosa e ingiusta suona come un'offesa al buon senso e al buon gusto”. Paolo Brutti, consigliere regionale dell'Italia dei Valori, “censura senza mezzi termini la risoluzione votata a Palazzo dei Priori, che consente ai consiglieri comunali fuori sede di percepire cinque euro al giorno per il carburante”. “Una manovra - precisa Paolo Brutti - che potrebbe gravare sul bilancio comunale dai 15 ai 20 mila euro l'anno. A chi sostiene che si tratta di pochi spiccioli rispondo che per lo stesso motivo la richiesta non andava neanche presentata. I costi della politica si combattono eliminando le spese a sei zeri ma anche quelle a uno zero soltanto. Dai consiglieri comunali di Perugia – conclude - preferiremmo avere segnali di tutt'altro genere, molto più rispettosi del momento difficile che vivono il Paese e la città, sempre più raffigurata come un paradiso perduto”. RED/mp