POLITICA: “SUPERARE LE SANZIONI ALLA RUSSIA PER FORNIRE AIUTO AL TESSUTO PRODUTTIVO UMBRO” - NEVI (FI) E CHIACCHIERONI (PD) SULL'APPROVAZIONE IN ASSEMBLEA DELLA LORO RISOLUZIONE

I consiglieri regionali Raffaele Nevi (Fi) e Gianfranco Chiacchieroni (Pd) tornano sull'approvazione di questa mattina, da parte dell'Assemblea legislativa, della loro proposta sul superamento della sanzioni contro la Russia. Per Nevi e Chiacchieroni con il sì unanime “l'Umbria si pone nel solco della sua tradizione di regione di pace e di dialogo e traccia una rotta per affrontare le difficoltà che sta vivendo il tessuto produttivo umbro a seguito del regime sanzionatorio imposto alla Russia”.

Data:

29 Set 2015 01:00

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(Acs) Perugia, 29 settembre 2015 - “Con l'approvazione della proposta di risoluzione sul superamento delle sanzioni alla Russia l'Assemblea legislativa dell'Umbria si pone nel solco della sua tradizione di regione di pace e di dialogo e, in un momento così complesso dell'attuale scenario internazionale, traccia una rotta per affrontare le difficoltà che sta vivendo il tessuto produttivo umbro a seguito del regime sanzionatorio imposto alla Russia”. È quanto dichiarano i consiglieri Raffaele Nevi (Forza Italia) e Gianfranco Chiacchieroni (Partito democratico), firmatari dell'atto approvato all'unanimità dall'Aula questa mattina.

Nevi e Chiacchieroni spiegano che “con una proposta condivisa ed elaborata dalla Prima Commissione e frutto di un costruttivo dibattito avviato nella seduta dell'Assemblea legislativa dello scorso 15 settembre, abbiamo voluto indicare un metodo inclusivo nella gestione delle gravi crisi internazionali cui stiamo assistendo in questi giorni. La minaccia dell'Isis alle nostre porte, il dramma umanitario dei profughi e le crisi in Libia, Siria e Ucraina impongono un maggior ruolo dell'Europa e una ricomposizione delle relazioni internazionali tra i principali attori internazionali. Il perdurare delle conflittualità nell'Europa dell'Est, nel Nord Africa e nel Medio Oriente mina pericolosamente lo stesso sviluppo e la stabilità del nostro Paese e per questo abbiamo voluto dare un segnale contribuendo al dibattito politico di questi giorni. Un dibattito – concludono - in cui Governo e istituzioni italiane, con le recenti posizioni assunte, guardano alla ricomposizione della crisi siriana all'interno di un quadro di legittimità internazionale che garantisca un preciso processo di stabilizzazione e ricostruzione onde evitare quanto accaduto in Libia”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 29/09/2015