POLITICA: “SCELTE SINTOMATICHE DI RASSEGNAZIONE E DI INCAPACITÀ NELL'ESAMINARE LA SITUAZIONE POLITICA NEL SUO COMPLESSO” - MONACELLI (UDC) SULLA CONFERMA DELLA MAGGIORANZA DI CENTROSINISTRA
05 Gen 2012 00:00
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(Acs) Perugia, 5 gennaio 2012 - “La ricetta del tirare a campare adottata dalla maggioranza della Regione Umbria, si ripropone in grande spolvero anche per il nuovo anno”. Lo afferma il capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni, Sandra Monacelli, facendo riferimento alle “notizie trapelate sulla stampa, a seguito del summit della presidente Catiuscia Marini con i capigruppo di centrosinistra, circa l'intenzione di procedere incuranti del mutato quadro politico nazionale che sostiene il Governo Monti, e cosa ancor più grave, delle profonde lacerazioni interne, che hanno sino ad oggi minato, ritardato e compromesso la strada delle riforme regionali. Scelte che sembrano sintomatiche di rassegnazione e di incapacità nell'esaminare la situazione politica nel suo complesso”.
Secondo il consigliere centristra “l'ossessione con la quale viene ripetuto come fosse un mantra che si andrà avanti fino alla fine con la maggioranza uscita dalle elezioni regionali, non credo possa riuscire più di tanto a tranquillizzare i cittadini umbri che più della conservazione formale del quadro politico hanno bisogno di risposte urgenti e sostanziali per fronteggiare la crisi e alleggerire il pesante fardello burocratico. A pochi giorni dunque dall'inizio del nuovo anno, e prima che tutto precipiti nella scontata continuità con un comodo quanto inadeguato passato, nel personale biglietto d'auguri per il 2012 alla presidente Marini aggiungerei un piccolo post scriptum: 'Solo chi osa sa volare'”. RED/mp
