POLITICA: “SBAGLIATO SOPPRIMERE LE COMMISSIONI D'INCHIESTA DEL CONSIGLIO REGIONALE SU DROGA E INFILTRAZIONI MAFIOSE” - ROSI (PDL) CONTRARIA ALL'IPOTESI: “SONO QUELLE CHE INCIDONO MENO SUL BILANCIO”
05 Mag 2012 01:00
1 minuto, 17 secondi
(Acs) Perugia 5 maggio 2012 - “Mentre l'Umbria sembra ben lontana dal voler perdere il suo triste primato, con un altro un morto per overdose, noto con stupore che si è discusso in Conferenza dei capigruppo della soppressione delle Commissioni antidroga e antimafia del Consiglio regionale (http://goo.gl/MVBXa), con la falsa bandiera di abbattere i costi, visto che sono quelle che incidono meno sul bilancio regionale”. Lo afferma Maria Rosi, consigliere regionale Pdl, secondo cui “sarebbe una scelta avventata quella di tagliare mentre in Umbria si registra un vera e propria emergenza sulle tossicodipendenze. Forse non si è preso atto che lo spaccio va aumentando anche nelle scuole, con un abbassamento dell'età del consumo di droghe. E poi cosa raccontiamo ai genitori di questi giovani, che per giochi politici la Regione si è infischiata del problema dei loro figli? Abbiamo impiegato dieci mesi affinché la Commissione fosse operativa, perché la maggioranza non riusciva a trovare una sua quadra interna, dimostrazione del fatto che per loro vengono prima i loro giochetti di poltrone che il bene dei cittadini. Non è un costo inutile, se la si rende efficiente, pensiamo piuttosto a ridurre le spese improduttive”.
Secondo l'esponente del Pdl “la chiusura di tali Commissioni sarebbe l'ennesimo fallimento della politica. Non possiamo pensare che sia sufficiente lo sdegno della società umbra per il vicolo cieco che si è imboccato, è necessario il coraggio della politica per affrontare e risolvere quello che è considerato il male oscuro dei nostri tempi. Auspico che la prossima volta la discussione verta sul come far avvicinare i giovani allo sport visto che uno dei pochi deterrenti dall'uso degli stupefacenti. La politica ha il dovere morale di guidare i ragazzi che hanno imboccato il tunnel oscuro verso l'alba”. RED/mp
