(Acs) Perugia, 17 novembre 2010 - “Sono due giorni che leggiamo articoli di giornale che continuano a indicare il Pdl e il consigliere Maria Rosi come l'artefice di un atteggiamento accomodante nei confronti del centro sinistra sulla questione della nomina di Paolo Brutti a presidente della Commissione contro le infiltrazioni criminali in Umbria. Ciò è totalmente destituito di fondamento”. Lo afferma il capogruppo regionale del Pdl, Raffaele Nevi, spiegando che “il consigliere Rosi ha votato, come da accordi interni al centro destra, per il consigliere Cirignoni il quale, per sua stessa ammissione, si è astenuto, evitando in modo molto serio di prestarsi a 'giochetti' interni al centro sinistra di cui avevamo sentore e che avevano l'obiettivo di coinvolgere il centro destra”.
Nevi osserva che ciò ha prodotto “due fatti positivi che rivendichiamo a nostro merito: la Commissione c'è e può iniziare a lavorare; la maggioranza è esplosa e ancora una volta abbiamo potuto mettere in luce che una coalizione così non può fare (come infatti non sta facendo) cose serie per l'Umbria. A nome del gruppo del Popolo della libertà – conclude Nevi - rivolgo quindi un plauso al consigliere Rosi per come ha gestito la vicenda e un augurio 'buon lavoro' al consigliere Cirignoni che ha voluto, giustamente, che questa commissione fosse creata”. REDmp
