POLITICA: “PREVISTA L'ASSUNZIONE DI UN NUOVO DIRIGENTE. PROSEGUE L'INFORNATA ELETTORALE DA PARTE DELLA GIUNTA REGIONALE” - CIRIGNONI (GRUPPO MISTO) PRESENTA UNA INTERROGAZIONE

Il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Gruppo misto), con una interrogazione, torna a puntare il dito sulla maggioranza che governa la Regione Umbria per “le assunzioni di nuovi dirigenti regionali e impiegati che andranno ad appesantire la già mastodontica e costosa macchina burocratico-amministrativa”. E nel definire tutto questo “infornata elettorale”, Cirignoni fa riferimento ad “un blitz di fine legislatura dell'Esecutivo per l'assunzione di un nuovo dirigente a tempo determinato con l'incarico di responsabile della ricostruzione post-sisma e delle emergenze' presso la direzione programmazione innovazione e competitività dell'Umbria”.

Data:

21 Gen 2015 00:00

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(Acs) Perugia, 21 gennaio 2015 - “Nonostante le tante voci che si sono alzate contro l'assunzione di nuovi dirigenti regionali e impiegati, che andranno ad appesantire la già mastodontica e costosa macchina burocratico-amministrativa, la Giunta regionale, capeggiata dalla governatrice Marini, continua imperterrita nella sua 'infornata elettorale'”. Lo dichiara il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Gruppo misto) che spiega come “grazie ad una determina tipica di un blitz di fine legislatura (n. 105 del 19 gennaio 2015) viene prevista l'assunzione di un nuovo dirigente a tempo determinato per l'incarico di responsabile dell'unità Organizzativa temporanea  'per la gestione della ricostruzione post-sisma e delle emergenze' presso la direzione programmazione innovazione e competitività dell'Umbria”.

Per Cirignoni, invece, quello delle emergenze “è un ambito bisognoso di una razionalizzazione, anziché di un ulteriore appesantimento. Un ambito già minato nella sua credibilità dalla scelta della Giunta regionale di dare l'incarico, come coordinatore, con stipendio da oltre 120mila euro annui, ad un indagato per il disastro della diga di Motedoglio al quale la Procura ha comunicato la chiusura delle indagini.  Questo nuovo incarico dirigenziale temporaneo, ma di lunga durata (fino al 30 giugno 2018 salvo proroghe), dal costo annuo di oltre 84mila euro, senza considerare gli immancabili premi e i benefit vari, va ad aggiungersi all'altro incarico dirigenziale da oltre 84mila euro annui, contestato anche dai sindacati, che la Giunta ha sfornato a fine anno, ed all'assunzione decisa con medesimo blitz di fine legislatura dall'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale di due istruttori a tempo indeterminato; tutte assunzioni chiaramente elettorali fatte da chi invece dovrebbe astenersi dall'imbottire la pubblica amministrazione di personale, anche in considerazione del fatto che la Regione dovrà accollarsi gli esuberi della Provincia”.

“Di fatto, come la maggior parte degli umbri – rimarca Cirignoni -, rimango sconcertato di fronte ad una Giunta regionale che, mentre gli umbri affogano nella crisi, continua ad infarcire la sua amministrazione di dirigenti e impiegati. Del resto si tratta di un Esecutivo che spende oltre 180mila euro per le scarpe e i vestiti degli autisti e uscieri, e 170mila per far mangiare i fortunati dipendenti (10827 del 19/12/2014); che spende 205mila euro per un impianto di videoconferenza dotato di 'telecamera aggiuntiva e treppiede' per far interagire i suoi premiatissimi dirigenti (dd. 11204 del 30/12/2014)”.

In conclusione, Cirignoni fa sapere di aver presentato una interrogazione urgente a risposta scritta per conoscere “la compatibilità di queste nuove assunzioni decise da Giunta ed Ufficio di presidenza  con il disposto dell'articolo 1 comma 424 della legge di Stabilità ('190/2014')”. RED/as  

Ultimo aggiornamento: 21/01/2015