POLITICA: “NON SI PUÒ RIMANERE INDIFFERENTI E INERTI NEI CONFRONTI DI UN GESTO SIMILE” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO) CRITICA L'INIZIATIVA COMMEMORATIVA DELLA MARCIA SU ROMA FISSATA A PERUGIA PER IL 27 OTTOBRE
22 Ott 2012 01:00
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(Acs) Perugia, 22 ottobre 2012 - “Riportare sui manifesti forme che ricordano la marcia su Roma non solo è di offesa per la Costituzione democratica italiana stessa, ma anche per tutti gli Italiani che in quegli anni coraggiosamente opposero una dura e forte Resistenza al Fascismo e per la quale morirono”. Lo afferma il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro), facendo riferimento alla campagna di promozione dell'iniziativa che, sabato 27 ottobre, ricorderà a Perugia la marcia su Roma.
Goracci sottolinea che “il Comitato provinciale dell'Anpi e la Cgil di Perugia hanno firmato un comunicato di protesta contro la recente affissione per le strade di Perugia di manifesti che richiamano la marcia su Roma e di un'assurda, antistorica e provocatoria celebrazione presso l'hotel Brufani. Da comunista e e quale rappresentante delle Istituzioni – aggiunge - non posso che denunciare un atto di tale gravità ed appoggiare in toto il comunicato emesso da Anpi e Cgil. La marcia su Roma non solo rappresenta il simbolo della dittatura, ma costituisce la nascita del regime fascista che, con i suoi folli capisaldi, annichilirà la democrazia, la libertà di pensiero e di espressione e porterà l'Italia ad affiancare la scelleratezza di Hitler in una Guerra atroce, che metterà in ginocchio gli Italiani e condannerà le loro condizioni di vita a causa della miseria provocata dalla Seconda Guerra Mondiale. Non si può rimanere indifferenti e inerti – conclude Goracci - nei confronti di un gesto simile, non possono farlo specialmente le figure che ricoprono una carica Istituzionale”. RED/mp
