(Acs) Perugia, 4 marzo 2016 - “Venga subito nominato un assessore dedicato alla sanità, in quanto legato ad un servizio essenziale che assorbe la gran parte del bilancio della Regione”. È quanto chiede il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) con una proposta di risoluzione che presenterà nella prossima seduta dell'Aula.
“Ho preso atto – spiega Ricci - dell'avvenuta convocazione dell'Assemblea Legislativa per il 9 marzo, che probabilmente, considerando la richiesta fatta oggi, includerà le comunicazioni del presidente della Giunta Regionale in merito alle nomina di dirigenti e direttori del sistema sanitario. Vicenda che ha determinato le dimissioni dell'assessore con delega alla sanità e la conseguente crisi politica. Abbiamo già presentato atti che pongono i temi, politico istituzionali, legati alle nomine dei direttori e dirigenti in materia sanitaria; delle dimissioni dell'assessore con delega alla sanità e la necessità di dare un governo stabile ed efficiente al quadro sanitario umbro. E questo attraverso obiettivi chiari, in linea con quanto citato dai consiglieri regionali di centro destra e liste civiche”.
“Presenteremo – prosegue Ricci - una proposta di risoluzione al fine di attivare una analisi politica, in aula, da parte dei gruppi di centro destra e liste civiche. La risoluzione rileva che i direttori e dirigenti del sistema sanitario umbro devono essere nominati, con revoca e/o rimodulazione delle nomine già fatte, in relazione agli obiettivi/indirizzi strategici di legislatura legati alla sanità. E l'atto d'indirizzo spetta all'Assemblea legislativa in relazione agli indirizzi di governo. Per questo serve analizzare, con relativa valutazione tecnica, i curriculum pervenuti, evitando di nominare chi, per più di dieci anni, ha assunto incarichi dirigenziali, così da assicurare cambiamento e adeguata incisività”.
“Inoltre – conclude Ricci - si auspicano come obiettivi politico istituzionali: il miglioramento dei Livelli Essenziali di Assistenza, la riduzione almeno del 50 per cento dei tempi di attesa per gli esami clinici, la completa attuazione del Centrale Regionale Acquisti Sanità, l'avvio attuativo del fascicolo/cartella sanitaria informatizzata, nonché una maggiore integrazione fra distretti territoriali, piccoli e grandi ospedali, correlata ad una crescente connessione fra le due Asl e le due Aziende Ospedaliere nella prospettiva di una unica Asl e una unica Azienda Ospedaliera, con sedi in Perugia e Terni”. RED/dmb