(Acs) Perugia, 3 giugno 2016 - “A chi e a che cosa giovano le reiterate contumelie dei consiglieri di opposizione sull'operato della presidente Marini se non a fini interni per convincere il proprio elettorato, peraltro sempre più maturo e sempre meno vocato alla demagogia?”. Così il capogruppo regionale del Partito Democratico, Gianfranco Chiacchieroni risponde al capogruppo del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati che, in una nota lamentava “la lunga serie di assenze della presidente Marini da Palazzo Cesaroni” (http://goo.gl/vJZg0z)
Per Chiacchieroni, “questi continui richiami personali di supposta censura verso il comportamento della presidente Marini vengono smentiti dai fatti, dall'attività di governo ed amministrativa della Giunta regionale e della stessa Presidente. La realtà – spiega il capogruppo Pd - è che Catiuscia Marini, a differenza di quanto viene sostenuto dall'opposizione, conosce perfettamente le problematiche del territorio, dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese, adoperandosi sempre in prima persona in ogni situazione e cercando di rispondere in modo concreto alle molteplici istanze, frutto di una crisi economica e sociale che ha bisogno di uno sforzo continuo e costante da parte di ognuno di noi. La presidente Marini e la sua Giunta – continua Chiacchieroni - hanno sempre garantito la loro presenza all'attività degli organismi consiliari come pure in ogni contesto organizzativo e politico, sia a livello nazionale che comunitario dove, a livello Europeo, la presidente Marini è stata delegata, tra l'altro, ad alte responsabilità di coordinamento delle Regioni”.
Chiacchieroni tiene a precisare che “l'Assemblea legislativa, in questo primo anno di legislatura, ha lavorato molto e bene anche e soprattutto grazie al contributo puntuale della Giunta. E la presidente Marini sugli atti importanti di programmazione è stata sempre presente, garantendo in ogni circostanza qualificati contributi sia al dibattito che nella fasi di voto”.
Per Chiacchieroni, in conclusione, “della presenza della Presidente all'interno della società umbra e nel territorio regionale ne sono perfettamente a conoscenza i cittadini, per cui la campagna denigratoria del Movimento 5 Stelle sembra essere indirizzata soltanto a convincere quella consistente parte di elettorato sempre meno legata ai propri rappresentanti e sempre più attenta invece verso chi lavora seriamente per la crescita e lo sviluppo del territorio”. RED/as