POLITICA: “LAVORI D'AULA RIMANDATI: DALLA MAGGIORANZA ANACRONISTICO BISOGNO DI POLTRONE CHE RICADE SULLE SPALLE DEI CITTADINI” - NOTA DI MANCINI (LEGA NORD)

Il consigliere regionale e vice presidente dell'Assemblea legislativa, Valerio Mancini punta il dito sulla maggioranza per aver rinviato al pomeriggio la seduta odierna dell'Aula prevista originariamente per le ore 10. Nello stigmatizzare il metodo usato, Mancini rimarca che “non si può far ricadere sulle spalle dei cittadini l'anacronistico bisogno di poltrone e di equilibrismi di potere e di corrente”.

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16 Feb 2016 00:00

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(Acs) Perugia, 16 febbraio 2016 - “L’Assemblea legislativa convocata per questa mattina alle ore 10 è andata deserta, non sono entrati in Aula i consiglieri di maggioranza, la Giunta e ovviamente la presidente Donatella Porzi e il vice presidente di maggioranza Marco Vinicio Guasticchi. Presenti invece i consiglieri di minoranza e il sottoscritto”. Lo scrive il consigliere regionale e vice presidente dell'Assemblea legislativa, Valerio Mancini ricordando che “alle ore 10 di questa mattina era stato convocato il Consiglio regionale, alle 11 ancora non si era visto nessuno, quando ci sono nostri concittadini che sono in piedi da 5 ore.  Alle 10.45 – aggiunge - con un sms, senza che i vertici scendessero in Aula ad avvertire personalmente i consiglieri come il regolamento auspica, viene convocata una riunione straordinaria con i capigruppo di tutti i partiti e i rappresentanti dell'Ufficio di presidenza: è evidente che la maggioranza si trova  in difficoltà a seguito delle presunte dimissioni dell'assessore alla sanità, Luca Barberini dovute a divergenze sulle nomine dei direttori sanitari. L’apertura dei lavori è stata posticipata alle ore 15”.

Per Mancini “non si può far ricadere sulle spalle dei cittadini il loro anacronistico bisogno di poltrone e di equilibrismi di potere e di corrente. Ci si preoccupi, invece, di mantenere efficienti i nostri presidi ospedalieri, di accorciare le liste di attesa, di recuperare un’attrattiva extra regionale della nostra sanità che con la Giunta Lorenzetti aveva raggiunto un saldo attivo di più di 30 milioni di euro e che invece, oggi, si attesta a poco più di 3 milioni di attivo, perdendo posizioni in ambito nazionale. La Presidente Marini – conclude Mancini - persegua la strada del merito e del rinnovamento e permetta all’Assemblea legislativa di svolgere serenamente il suo ruolo”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 10/11/2016