POLITICA: “LA GIUNTA CHIARISCA SE INTENDE RECIDERE OGNI RAPPORTO CON L’EX-PRESIDENTE DEL BRASILE LULA, VISTO CHE ERA PRESENTE ALLA MISSIONE IN SENEGAL AUTORIZZATA CON DELIBERA GIUNTALE” – INTERROGAZIONE DEL PDL

Con una interrogazione a risposta immediata (question time), i consiglieri regionali del Pdl (prima firmataria la portavoce Fiammetta Modena) chiedono alla Giunta “se, posto che la missione a Dakar, in Senegal, sia effettivamente avvenuta, intenda recidere ogni rapporto con l’ex presidente del Brasile Lula, presente a Dakar secondo il programma illustrato da una delibera di Giunta, per rispetto del Paese nella vicenda Battisti”.

Data:

01 Mar 2011 00:00

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(Acs) Perugia, 1 marzo 2011 – I consiglieri regionali del Pdl (prima firmataria la portavoce Fiammetta Modena) hanno presentato un’interrogazione question time rivolta alla Giunta per sapere “se, posto che la missione a Dakar, in Senegal, sia effettivamente avvenuta, intenda recidere ogni rapporto con l’ex presidente del Brasile Lula (presente a Dakar, ndr) per rispetto del Paese nella vicenda Battisti”.

 

Nell’atto ispettivo esposto da Modena e firmato dai consiglieri Nevi, Monni, De Sio, Rosi, Lignani Marchesani, Mantovani e Valentino, si fa riferimento alla delibera di Giunta 117/2011, con la quale si autorizza la missione all’estero di Giampiero Rasimelli, per partecipare, nel periodo dal 6 all’11 Febbraio 2011, a Dakar, in Senegal, alla celebrazione del decennale del Forum Sociale Mondiale.

 

“Posta la valutazione negativa su siffatta iniziativa – sostengono i consiglieri del Pdl - sia per le motivazioni che si leggono in delibera, con la Regione che ‘assicura una presenza costante agli eventi che attraverso una serie di iniziative di dialogo con i movimenti protagonisti internazionali del cambiamento (marcia Perugia-Assisi, Onu dei popoli e sede dello stesso Consiglio Internazionale del FSM), che per motivi di sobrietà nel contenimento della spesa pubblica, appare assolutamente non condivisibile il fatto che nella delibera medesima si sottolinei che ‘nei giorni dal 7 all’11 febbraio saranno presenti, tra gli altri, l’ex Presidente del Brasile Lula Da Silva, il ministro brasiliano Gilberto Carvalho, la coordinatrice di Brasil Proximo (Programma cofinanziato dal MAE che vede la Regione Umbria nel ruolo di capofila) Cristina Sampaio, il sindaco di Dakar, Kalhifa Ababacar Sall, il ministro della Salute del Senegal, Modou Diagne Fada e l’Ong senegalese’. La  presenza di Lula doveva essere, al contrario, un motivo per non partecipare all’incontro”.

 

“Inoltre – secondo il Pdl - il programma, così come succintamente illustrato in delibera, non appare come essenziale per le politiche regionali: 7 Febbraio 2011 partenza da Roma e arrivo a Dakar; 8 Febbraio partecipazione al seminario GRAP FSM e incontro con il Sindaco di Dakar; 9 Febbraio partecipazione al seminario GRAP FSM e incontro presso il Ministero della Salute del Senegal; 10 Febbraio incontro con UTL DGCS presso Ambasciata italiana in Senegal e  incontro con Ong AIDEMET (nostra partner nel Progetto co-finanziato dal MAE, ‘Donna Mali’), successivamente partecipazione alla presentazione da parte di Skywater Italia (impresa umbra di tecnologie per la produzione e potabilizzazione dell’acqua) delle proprie potenzialità al Governo del Senegal; 11 Febbraio rientro a Roma Fiumicino da Dakar”.

 

Infine “la missione del dottor Giampiero Rasimelli – secondo gli esponenti del Pdl - è stata insufficientemente motivata con la sua funzione di ‘supporto ai compiti del Servizio Rapporti Internazionali e Cooperazione relativi ai rapporti col Forum Sociale Mondiale e con le reti internazionali, nonché alle attività di pace ed ai partenariati territoriali di cooperazione’”. RED/pg

 

Ultimo aggiornamento: 01/03/2011