POLITICA: “GLI ARCHIVI COMUNALI DI FOLIGNO VANNO TUTELATI E SALVAGUARDATI” - INTERROGAZIONE DI MONNI (MISTO NCD) AFFINCHÉ “LA FILS SRL RISPETTI GLI OBBLIGHI CONTRATTUALI”

Il consigliere regionale Massimo Monni (Misto Ncd) ha presentato un'interrogazione per chiedere chiarimenti sulla tutela e la salvaguardia degli archivi comunali di Foligno da parte della F.I.L.S. srl”. Per Monni la Fils, “il cui capitale sociale è detenuto interamente dal Comune di Foligno”, deve “ottemperare agli obblighi contrattuali anche per la sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Data:

14 Gen 2015 00:00

Tempo di lettura:

2 minuti, 4 secondi

 

(Acs) Perugia, 14 gennaio 2015 – “Chiarimenti su tutela e salvaguardia degli archivi comunali del Comune di Foligno da parte della F.I.L.S. srl”. È questa la richiesta contenuta nell'interrogazione presentata dal consigliere regionale Massimo Monni (Misto Ncd) nella quale si chiede alla Giunta “quali interventi e provvedimenti si intendono attuare affinché vengano adottate da parte di Fils tutte le necessarie azioni per ottemperare agli obblighi contrattuali non solo per una maggiore tutela e salvaguardia degli archivi comunali di Foligno ma anche per la sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Nel suo atto ispettivo Monni spiega che “l'impresa Fils srl è nata con il compito di promuovere lo sviluppo del territorio, tramite la costituzione di nuove aziende, anche attraverso la partecipazione nel capitale sociale, l'utilizzo dei Fondi comunitari e la qualificazione del lavoro con progetti di formazione. E nell'ambito del piano di ristrutturazione dei servizi manutentivi del Comune di Foligno, sono state trasferite alla Fils alcune attività per migliorare la quantità, la qualità e l'economicità dei servizi offerti dai cittadini, riorganizzando in modo efficiente ed efficace la macchina operativa comunale, senza appesantirla. Il capitale sociale della Fils ad oggi è detenuto interamente dal Comune di Foligno”.

Monni sottolinea che “attualmente presso il magazzino della Fils sono stati depositati gli archivi comunali di Foligno, ma in seguito a formale richiesta di fornire la documentazione che attesta il pieno rispetto della normativa in materia di prevenzione incendi, nulla è stato esibito. La questione non è soltanto formale (rispetto delle leggi) ma anche sostanziale perché attiene, oltre alla salvaguardia e custodia degli archivi, alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e rappresenta quindi un diritto primario dei lavoratori. Proprio per questo il gruppo consiliare 'Impegno Civile' ha formalmente richiesto al Comando rrovinciale dei Vigili del Fuoco informazioni sulla prescritta autorizzazione antincendio. Ad oggi non risulta essere stato rilasciato l'obbligatorio certificato, la cui mancanza determina sanzioni penali (arresto e ammenda) oltre che il provvedimento di sospensione dell'attività”.

“Fils – continua Monni - dovrebbe correttamente ottemperare agli obblighi contrattuali per cui percepisce dal Comune di Foligno, per magazzino e deposito, 251mila euro senza neppure, per contro, garantire la corretta conservazione dei beni depositati. Non solo: l'Amministrazione comunale – conclude - è ben consapevole che l'edificio non è a norma, in riferimento al rischio di incendio (elevato proprio a causa dei materiali depositati) e la mancanza delle prescritte autorizzazioni è certificata dalla documentazione sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, in possesso dell'Amministrazione stessa”.RED/dmb
 

Ultimo aggiornamento: 14/01/2015