POLITICA: “ENEL TORNI AD ESSERE PRESENTE IN UMBRIA IN MANIERA ADEGUATA” - MONACELLI (UDC) SU TAVOLO DI CONFRONTO FRA REGIONE E AZIENDA

“L'assessore Rometti faccia valere le ragioni dell'Umbria nel tavolo di confronto con Enel”: lo chiede il consigliere regionale Sandra Monacelli (Udc), in vista del confronto fra Regione e Azienda sulla riqualificazione dei siti. Per Monacelli l'Umbria ha subito dei tagli “molto superiori rispetto alla media nazionale, senza che i vari tavoli istituiti dalla Giunta regionale abbiano prodotto alcunché”.

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21 Gen 2015 00:00

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(Acs) Perugia, 21 gennaio 2015 - “Con l'apertura di un nuovo tavolo di confronto fra Regione Umbria e Enel, l'assessore Rometti faccia valere le ragioni della nostra regione e convinca l'azienda a tornare su alcune delle sue decisioni, al fine di restituire una presenza adeguata dell'azienda nella nostra regione”: lo chiede Sandra Monacelli (Udc), in vista della riqualificazione dei siti produttivi Enel.

“Mi auguro – spiega Monacelli - che questa serie di incontri sia più produttiva per l'Umbria rispetto al precedente summit tra la presidente della Regione, Catiuscia Marini, e l'amministratore delegato di Enel, Francesco Starace. La situazione attuale, infatti, vede l'Umbria uscire fortemente penalizzata dal piano di ristrutturazione dell'azienda, con la soppressione delle zone di Foligno e Terni, delle unità operative di Magione, Orvieto e Spoleto e del distaccamento regionale dell'esercizio di Perugia. Il tutto a beneficio di Firenze, città in cui verranno accentrate tutte le funzioni strategiche e operative”.

“Di fatto – secondo la capogruppo Udc - Enel ha anticipato la ventilata, ma non troppo, macroregione di marchio Pd, che vorrebbe l'Umbria unita alla Toscana.  Ma al momento, e per diversi anni ancora, l'Umbria conserverà una propria autonomia ed è incontrovertibile che la nostra regione abbia subito dei tagli molto superiori rispetto alla media nazionale, senza che i vari tavoli istituiti dalla Giunta regionale abbiano prodotto alcunché”. RED/pg
 

Ultimo aggiornamento: 21/01/2015