(Acs) Perugia, 4 dicembre 2015 - “Da quattro mesi la Giunta Regionale non risponde al Movimento 5 Stelle in merito a quegli assessori e consiglieri che, anche per il tramite di loro aziende e famiglie, abbiano eventualmente incassato negli anni finanziamenti pubblici europei, nazionali e regionali a fondo perduto”: lo ribadisce il capogruppo del Movimento 5 stelle, Andrea Liberati, che chiede di conoscere il peso dei finanziamenti concessi e gli eventuali conflitti di interesse.
“Cosa dobbiamo fare – chiede Liberati - incatenarci davanti al Palazzo? Occupare di nuovo l'Aula? Suvvia, sapete bene che questi documenti li avremo lo stesso. Fate dunque sollecitamente il vostro lavoro, come le regole impongono, e consegnateci subito le carte. Nell'attesa di acquisirle, non restiamo tuttavia con le mani in mano. Infatti stiamo già valutando il peso delle relazioni parentali e sentimentali nelle scelte della Giunta Marini: sbaglia chi pensa che l'Umbria debba essere ingabbiata sine die dalle endogamie di turno o dai cerchi magici di pochi eletti, ras di strapaese. Avevamo detto che il Movimento 5 stelle si candidava a emancipare le comunità dal giogo asfissiante di un regime durato 45 anni, ormai ridotto a caricatura di sé. Sebbene all'opposizione, conserviamo lo stesso intento: una bella ripulita da conflitti di interesse, finanziamenti facili e incisive reti parentali e sentimentali. Restituiremo dignità alla cosa pubblica! I nostri concittadini – conclude - presto conosceranno altre scabrose verità di questo regimetto umbro, ormai alla frutta”. RED/pg
