POLITICA: IN CONSIGLIO REGIONALE E IN MAGGIORANZA CI SONO 'MORALISTI' DI RISULTA CHE RICHIAMANO AI DOVERI SEMPRE GLI ALTRI” - NOTA DI GORACCI (PRC-FDS)

 

Il consigliere regionale del Prc-Fds e vice presidente del Consiglio regionale, Orfeo Goracci, parlando della sua vicenda giudiziaria (informazione di garanzia  per vicende relative al suo precedente mandato di sindaco di Gubbio) tiene a sottolineare la sua “disponibilità a chiarire in qualsiasi momento, non certo a qualche 'furbetto' della politica", la sua estraneità ai fatti che gli vengono contestati”. Goracci interviene a commento di quanto accaduto stamani in apertura di seduta, quando il capogruppo dell’Idv Dottorini gli ha chiesto di riferire in merito all’indagine giudiziaria che lo riguarda. Per Goracci “in Consiglio  e in maggioranza ci sono 'moralisti' di risulta che richiamano ai doveri sempre gli altri. Quando ci sono i 'moralisti' e i 'garantisti' a corrente alternata la politica perde il suo ruolo e la sua dignità”.

Data:

22 Nov 2011 00:00

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(Acs) Perugia, 22 novembre 2011 - “Ho detto e ripetuto che rispetto il lavoro della magistratura, sono disponibile a chiarire in qualsiasi momento, non certo a qualche 'furbetto' della politica, la mia estraneità ai fatti che mi vengono contestati”. Così il consigliere regionale del Prc-fds e vice presidente del Consiglio regionale Orfeo Goracci in merito alla vicenda giudiziaria relativa alla informazione di garanzia  notificatagli dalla Magistratura di Perugia per vicende relative al suo precedente mandato di sindaco di Gubbio e per la quale, stamani, ad inizio lavori del Consiglio, il capogruppo dell'IdV, Oliviero Dottorini gli ha chiesto di riferire in Aula.

 

Per Goracci “in Consiglio regionale e in maggioranza ci sono 'moralisti' di risulta che richiamano ai doveri sempre gli altri. Dimenticano che utilizzano per esempio l’escamotage di parlare sull'ordine dei lavori per fare comizi che nulla hanno a che fare con i lavori stessi. Quando ci sono i 'moralisti' e i 'garantisti' a corrente alternata la politica perde il suo ruolo e la sua dignità”.

 

Goracci definisce “comizio e piazzata mediatica quella  allestita da parte di un consigliere di maggioranza; escogitata quattro ore prima di una riunione di maggioranza con la presenza della Giunta e della presidente Marini (riunita  a conclusione del Consiglio di oggi ndr) e 24 ore prima di un Ufficio di Presidenza (alla presenza del presidente Eros Brega)  allargato ai presidenti dei gruppi consiliari e ai presidenti di Commissione e Comitati (si terrà domani 23 novembre ndr). Dottorini avrebbe potuto sollevare la questione in quelle occasioni, e non in Consiglio, ma ha preferito fare altrimenti per ottenere maggiore visibilità mediatica. Certo – osserva Goracci - quando la furia aggressiva diventa cieca si rischiano poi le palesi contraddizioni, di chi usa modi furbeschi, come in molti hanno fatto notare. L’istituzione ha visto garantita in questi mesi, e anche stamani, la sua funzionalità e la sua credibilità”.

 

“Per l'ennesima volta – rimarca Goracci - ribadisco la mia estraneità ai fatti che mi vengono contestati.  Il mio agire e operare di uomo, di politico e di rappresentante delle istituzioni  ha sempre avuto come riferimento la correttezza, la trasparenza e l'onestà.  Di questa vicenda – assicura -  sono vittima anche dal punto di vista mediatico (qualche organo d’informazione che lo fa da un decennio), e se dovessi stare a qualche titolo, la Gubbio dal 2000 al 2011 sarebbe stata amministrata da banditi, cosche e chi più ne ha più ne metta. Se c'è chi pensa questo dovrebbe agire di conseguenza. Non si amministra a fianco e in alleanza con ‘banditi’”.

 

“Se i presidenti Marini e Brega  e i gruppi di maggioranza mi chiederanno di lasciare la vicepresidenza del Consiglio (che scopro improvvisamente essere una carica straordinariamente importante e decisiva!) la cosa sarà subito fatta. Ma se l'argomento viene usato per una lotta interna ai partiti o per il protagonismo di chi chiede la parola sull''ordine dei lavori' – conclude Goracci -, io rimango con serenità dove sono e farò quello che sono capace di fare, con impegno e serietà”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 22/11/2011