POLITICA: “CANDIDATI PREPARATI E PROGRAMMI ORIENTATI AL FUTURO PER UN CENTRODESTRA CONSAPEVOLE DI POTER LANCIARE LA SFIDA ALLE ELEZIONI COMUNALI E POI A QUELLE REGIONALI” - NOTA DI SQUARTA (FDI)

Il capogruppo di Fratelli d'Italia all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Marco Squarta, commenta la “crisi nera che ha colpito il Partito democratico dopo gli episodi di Foligno e Terni”. Per Squarta “il centrodestra unito deve avere la consapevolezza di poter attrarre consensi, puntando prima alle elezioni comunali e poi a quelle regionali, con persone preparate e programmi di governo capaci di guardare al futuro”.

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19 Nov 2016 12:00

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(Acs) Perugia, 19 novembre 2016 - “L'Umbria ha bisogno di modelli nuovi. Di seguire la strada aperta dalla nuova Amministrazione comunale di Perugia, dove il risultato positivo è sotto gli occhi di tutti, per lanciare la sfida alle elezioni comunali e poi a quelle regionali. Serviranno persone preparate e programmi di governo capaci di guardare al futuro, facce nuove che avranno il compito, non facile ma certamente neppure impossibile, di tenere uniti istinti e passioni. Andando oltre”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Marco Squarta, sottolineando che “la Regione Umbria è priva di una vera leadership a causa dell'eccesso di personalismi e di un futuro che viene visto con difficoltà e timore, rivolgendosi alle nomenclature più che agli elettori”.

Secondo Squarta “il fallimento del centrosinistra in Umbria è servito e il centrodestra unito deve avere la consapevolezza di poter attrarre consensi. Entro i prossimi due anni si tornerà al voto nei Comuni più importanti della regione e quell'occasione, irripetibile considerato il momento di turbolenza dei nostri avversari nelle 'città rosse', potrà essere un formidabile volano per il nostro schieramento. Senza polemiche, con la coerenza politica che ci contraddistingue: è in questa fase storica che il rinnovamento, senza pressappochismo né follia, deve caratterizzare le scelte del centrodestra nella nostra regione”.

Il consigliere regionale di opposizione ricorda che “il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, per non meglio precisate ragioni si è dimesso dall'incarico di presidente della Provincia di Perugia in un momento delicato come quello della ricostruzione post-terremoto. Non è un bell'esempio di responsabilità. L'unica attenuante politica che mi sforzo di concedergli è rappresentata dal fatto che guida una città lacerata dalle divisioni interne del suo partito. Dunque Foligno è sul filo di lana. Anche a Terni – aggiunge - navigano a vista e stanno per issare bandiera bianca. Il sindaco Leopoldo Di Girolamo è accerchiato da una maggioranza risicata: la situazione è implosiva perché a Palazzo Spada è in atto una vera e propria guerra interna senza esclusione di colpi. E ancora, pur dovendoci attenere alle notizie di cronaca sull'inchiesta della Guardia di finanza, il dato inequivocabile è l'iscrizione nel registro degli indagati di due assessori. Come se le questioni di bilancio già non bastassero a complicare la vita del Pd ternano”. MP

Ultimo aggiornamento: 23/11/2016