POLITICA: “PER ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELL'UMBRIA 27 GIORNI DI VACANZA” - NOTA DI LIBERATI (M5S) “DOPO SEDUTE ALL'INSEGNA DI WHATSAPP”

Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, "denuncia il rischio che per i membri dell'Assemblea legislativa dell'Umbria ci potrebbero essere ben 27 giorni di vacanza, visto che la prossima riunione sembra prevista per il 12 gennaio 2016”. Per Liberati questo “accadrà se l'ingerenza politica della presidente Marini prevarrà sulla ragionevolezza, l'indipendenza e il senso dello Stato dei consiglieri eletti”.

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16 Dic 2015 00:00

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(Acs) Perugia, 16 dicembre 2015 - “Ben 27 giorni di vacanza per i consiglieri dell'Assemblea legislativa dell'Umbria: è quanto accadrà se l'ingerenza politica della presidente Marini prevarrà sulla ragionevolezza, l'indipendenza e il senso dello Stato dei consiglieri eletti”. È quanto dichiara il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati.

“Come è noto – spiega Liberati - in questi due mesi l'Assemblea legislativa si era già riunita per sole due volte al mese, con l'unica eccezione di un'ulteriore seduta di bilancio. Una situazione anomala, visto che lo stesso Molise, un terzo dell'Umbria, convoca l'Aula ben più di noi. Ora sembra che la prossima riunione dell'Assemblea sia generosamente prevista per il 12 gennaio 2016. Dunque ben 27 giorni dopo quella del 15 dicembre. Né si potrà evocare la presunta qualità del lavoro in Umbria (“meno Consigli, ma fatti bene”), considerando non soltanto il fatto che usualmente si affronta appena un terzo dei temi all'ordine del giorno. Ma soprattutto tenendo conto che durante la seduta accade l'inimmaginabile, dominata com'è dal rumore di fondo del chiacchiericcio consiliare, dai tanti 'legislatori' che, come teen ager, stanno ossessivamente attaccati al cellulare, in un paesaggio fatto di persone che vagolano ciondolanti nell'Aula, in un trionfo di pacche sulle spalle all'amicone di turno. Su tutto imperano whatsapp e i social”.

“Un panorama – continua Liberati - ben poco anglosassone e molto latino, dove alcuni si mescolano entro inconfessabili connubi e dove purtroppo nessuno ascolta nessuno o, meglio ancora, pochi ascoltano tutti quando i protagonisti dello sfrenato cicaleccio acconsentono. Qualcun'altra, mentre noi interveniamo, si alza e se ne va per poi tornare alla fine del nostro dire. In altri casi, forse appesantita dal rischio di scivolosi conflitti di interesse, resta al suo posto, ma ci offre le spalle: segni di debolezza. Poco importa, visto che insisteremo tenacemente affinché costei possa scrollarsi di dosso certi fardelli”.

Per Liberati “l'andazzo generale comunque pregiudica il normale svolgimento della seduta, un po' come fanno coloro che rivolgono domande su argomenti già affrontati: non erano al bagno, ma al cellulare. Per questo scriveremo subito una lettera alla presidente Donatella Porzi affinché convochi al più presto l'Aula per proseguire una seduta per l'ennesima volta monca, mostrando finalmente il pugno di ferro dinanzi al disordine crescente in cui alcuni consiglieri rischiano di precipitare l'intera Aula. Un quadretto desolante cui oggi si aggiungerebbero 27 giorni di vacanza. Ma non pochi – conclude - saranno impegnatissimi su whatsapp, tra fette di pandoro e coppe di champagne”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 16/12/2015