POLITICA: “5 DIVERSE MOZIONI PRESENTATE DALLA MAGGIORANZA: IN CONSIGLIO REGIONALE SITUAZIONE IMBARAZZANTE”- PER MONACELLI (UDC) “LA GRAVE SITUAZIONE UMBRA STA PRECIPITANDO IN UNA RIDICOLA FARSA”

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24 Mar 2012 00:00

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(Acs) Perugia, 24 marzo 2012 - “Non è bastato nemmeno fare il pieno di tutti i posti disponibili sulla carta (e fare a meno nelle regole di funzionamento istituzionale) per garantire una pace seppure armata nella maggioranza di centro sinistra della Regione Umbria”. Lo rileva il capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni Sandra Monacelli, secondo cui “con l'occupazione di tutte le cariche sia dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale che delle presidenze e vicepresidenze delle Commissioni consiliari sono stati fatti dei giganteschi passi all'indietro: dal 'muscolarismo bipolare' si è passati al 'muscolarismo e basta' dove non solo le intese sulle riforme sono ormai un improponibile miraggio, ma ogni occasione, anche quella più banale è diventata buona per segnare distinguo e pezzi di territorio”.

Per l'esponente centrista “l'ordine del giorno del Consiglio regionale del 29 marzo fotografa l'imbarazzante vicenda politica: ben 5 mozioni proposte dalla maggioranza, che non è riuscita a concordarne nemmeno 2, e 2 delle minoranze, ma su un unico argomento, riguardante l'introduzione dei ticket sanitari sulle prestazioni specialistiche in intramoenia. Di cosa si occupa dunque un Ufficio di presidenza – si chiede Monacelli - composto soltanto da esponenti dei partiti di sinistra ma che non riesce a risolvere nemmeno l'intrigatissima questione delle mozioni presentate da loro stessi?”.

“Aver deciso di rinviare, in nome della ragione politica, sia i nodi riguardanti le riforme, che le questioni connesse alle vicende giudiziarie riferite ad esponenti istituzionali di primo piano, sta facendo precipitare la grave situazione umbra in una ridicola farsa. Se la Marini è in casa, spero che risponda”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 24/03/2012