PIETRAFITTA: “ALLARME PER CHIUSURA MUSEO PALEONTOLOGICO” - NOTA DI GUASTICCHI (PD)

Il consigliere regionale Marco Vinicio Guasticchi (PD) lancia l'allarme sulla possibile chiusura del Museo Paleontologico di Pietrafitta. Per Guasticchi il problema è dovuto alla “mancanza di strategie del consorzio Valnestore” e per questo propone che “Regione e  Provincia cedano le loro quote ai Comuni soci del consorzio, garantendo un supporto finanziario per consentire al museo di non chiudere i battenti”.

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04 Set 2015 01:00

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(Acs) Perugia, 4 settembre 2015  - “C'è il grido di allarme di un intero territorio per la possibile chiusura del Museo Paleontologico di Pietrafitta”. È quanto dichiara il consigliere regionale Marco Vinicio Guasticchi (PD- vicepresidente Assemblea legislativa).

“Questa situazione – spiega Guasticchi – è determinata da una superficialità gestionale e della mancanza di strategie sul consorzio Valnestore, da troppo tempo impantanato su questioni cavillose e capziose. Troppe divisioni tra i soci e l'eccessivo protagonismo di alcuni amministratori hanno paralizzato per decenni quello che doveva essere un ente nato per il recupero ed il rilancio di un territorio come la valle del Nestore penalizzato dalla presenza di una centrale di carbone”.

“Che fine hanno fatto – chiede Guastcchi – i 500milioni di euro che la Regione ha stanziato per il rilancio del Museo Paleontologico di Pietrafitta? Sono convinto che la Regione e la Provincia dovrebbero cedere le loro quote ai Comuni soci del consorzio, garantendo un supporto finanziario per consentire al museo di non chiudere i battenti per mancanza di una strategia chiara ed incisiva sul suo futuro. D'altronde stiamo parlando di Comuni amministrati da sindaci capaci ed impegnati fortemente ad una positiva soluzione del problema”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 04/09/2015