(Acs) Perugia, 11 dicembre 2013 - “Riteniamo affrettata e non rappresentativa la decisione di una maggioranza improvvisata di istituire un indirizzo di enogastronomia ed ospitalità alberghiera nel Comune di Gubbio”. Lo affermano i consiglieri regionali Gianluca Cirignoni (Lega nord), Andrea Lignani Marchesani e Franco Zaffini (Fd'I), annunciando di aver presentato “un emendamento al 'Piano regionale dell’offerta formativa e della programmazione della rete scolastica in Umbria 2014/2015' che va nella direzione del 'parere non favorevole', nell’ottica della sovranità consiliare e, soprattutto, del rispetto dei territori. Non certo per ossequio alle decisioni della Giunta regionale, che tra l’altro ha evidenti gap di comunicazione tra l’assessore competente ed un consigliere del suo stesso partito che ha votato l’emendamento in Commissione”.
Cirignoni, Lignani e Zaffini ritengono “infatti evidente che la modifica decisa in Terza commissione non è rispettosa delle prerogative degli enti decisori e, soprattutto, non permetta un controllo tecnico di fattibilità dell’indirizzo alla luce di un tardivo protocollo tra Comune di Gubbio e Istituto Gattapone. Se la fruizione da parte del Centro Servizi Santo Spirito sia consona all’istituzione dell’indirizzo dovrà essere verificato nei tempi e nei modi opportuni. Non si può sottacere – concludono - che nel giro di pochi chilometri insistano, regolarmente istituiti, gli indirizzi alberghieri di Assisi, Spoleto e Città di Castello, che nel quadro di una competizione evidentemente esistente nell’offerta formativa potrebbero avere danni in termini di domande nonché negative conseguenze occupazionali”. RED/mp