PIANO INDIRIZZI SCOLASTICI: : “GARANTIRE IL MASSIMO DELL’OFFERTA FORMATIVA A TUTTI GLI STUDENTI. INUTILI E STRUMENTALI LE POLEMICHE SULLA MIA MOZIONE” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere del Partito Democratico, Andrea Smacchi, torna a parlare della sua mozione sull’estensione dell’opzione 'scienze applicate' a tutti i licei” precisando che “non è stata affatto ritirata, ma verrà probabilmente calendarizzata alla prima seduta utile del Consiglio Regionale”. Smacchi si dice “stupìto per la polemica sterile, quanto strumentale, che la stessa ha innescato in Alto Chiascio, dove qualcuno ha inteso darne un’interpretazione sbagliata”. Per Smacchi “occorre dare la possibilità agli studenti di scegliere sulla base di una offerta formativa completa e di qualità, che va potenziata, soprattutto, nei territori più disagiati e colpiti dalla pesante crisi economica”.

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27 Dic 2010 00:00

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(Acs) Perugia, 27 dicembre 2010 - “Nel prendere atto, con rammarico, del maldestro tentativo di addossarmi responsabilità che non ho, al solo fine di speculare politicamente ed elettoralmente su una questione importantissima come il piano formativo, credo sia opportuno fare alcune precisazioni per ricondurre le questioni a verità. La mia mozione sull’estensione dell’opzione 'scienze applicate' a tutti i licei non è stata affatto ritirata ma verrà probabilmente calendarizzata alla prima seduta utile del Consiglio regionale”. Lo scrive, in una nota, il consigliere del Partito Democratico, Andrea Smacchi per il quale “la cosa che più stupisce è la polemica sterile, quanto strumentale, che la stessa ha innescato in Alto Chiascio, dove qualcuno, sia all’interno delle istituzioni regionali che comunali, ha inteso darne un’interpretazione sbagliata rispolverando il più vecchio spirito di campanilismo che tanti danni ha causato negli anni, soprattutto, nel territorio montano della fascia appenninica”.

Smacchi spiega che “il contenuto della mozione è stato unanimemente condiviso in Commissione da parte dei presenti. Le critiche e il gioco del 'sì, no, forse, ma anche', di chi era assente, risultano essere poco credibili proprio perché avulse dal contesto politico della Commissione regionale che, a più riprese, ha studiato l’atto della Giunta sul Piano formativo delle scuole. Resto fermamente convinto – insiste Smacchi - che occorra dare la possibilità agli studenti di scegliere sulla base di una offerta formativa completa e di qualità. Ciò – osserva - non significa affatto penalizzare alcune città o scuole rispetto ad altre, anzi, per me, è vero l’esatto contrario. Ciò che occorre – spiega - è potenziare l’offerta formativa soprattutto nei territori più disagiati e colpiti dalla pesante crisi economica. Per questo continua - voglio rassicurare i cittadini dei comuni dell’Alto Chiascio ed i gualdesi in particolare che finché sarò impegnato nell’incarico istituzionale, che loro hanno contribuito ad affidarmi, mi adopererò per potenziare al massimo l’offerta formativa e dei servizi sul territorio, senza lasciarmi sentimentalmente trasportare – conclude - dalla propaganda o dal mio personale tornaconto elettorale”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 27/12/2010