(Acs) Perugia, 21 ottobre 2014 - “Resto perplesso ed esterrefatto dalle esternazioni rese da un esponente apicale del Partito democratico, che ha definito Eurochocolate un 'evento commerciale da supermercato a basso costo, che rapina i turisti e la cui invadenza ha contribuito a far perdere Perugia nella competizione di capitale Europea della Cultura'. Improvvisamente, i sostenitori a spada tratta di questa manifestazione sono diventati di colpo i peggiori detrattori della stessa. Quello che era uno dei fiori all'occhiello della nostra città si è trasformato all'improvviso in un punto di assoluta criticità. Da non credere”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia Rocco Valentino.
“Quello che mi stupisce però – continua Valentino- è anche il fatto che altri esponenti del Pd abbiano preso le distanze da tali esternazioni: che sia il clima pre-regionali che agita le acque interne a quel partito? Sicuramente non sta a me dirlo, ma almeno i vertici di questo partito (che ricordo hanno sostenuto da sempre la bontà di questa manifestazione) si mettano d'accordo tra loro prima di lasciarsi andare a dichiarazioni così palesemente in contrasto l'una con l'altra. Quanto alle velate critiche del patron Guarducci, onestà intellettuale vuole – prosegue Rocco Valentino- che il sottoscritto, come esponente del centro destra, debba riconoscere che nei primi anni della manifestazione non sono mai stato tenero nei suoi confronti, così come il centro destra non è mai stato tenero nei confronti di Umbria Jazz: due manifestazioni che nella loro diversità di genere hanno comunque permesso a Perugia di essere conosciuta ed apprezzata a livello internazionale”.
“Oggi i tempi sono radicalmente e repentinamente cambiati. Dato che l'economica locale è pesantemente in crisi – conclude - dispensare critiche, siano esse pesanti o soft, all'operato della nuova maggioranza e al sindaco Romizi in particolare mi sembra improprio e fuori luogo: la situazione impone che qualsivoglia manifestazione che riesca ad incrementare le magre casse degli addetti al settore è la ben venuta. Teniamo allora le critiche nel cassetto e, piuttosto, contribuiamo a far sì che Perugia e l'Umbria possano uscire dalla gravissima crisi che le attanaglia”. RED/mp