(Acs) Perugia, 25 febbraio 2011 – “Il riconoscimento della strategicità della candidatura congiunta di Perugia e Assisi a Capitale europea della cultura sembra essere arrivato, ma resta grave la mancata attenzione che la Giunta Marini aveva riservato allo stesso argomento nel massimo atto di programmazione regionale”. Così il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl) che esprime comunque “soddisfazione per la sostanziale condivisione del progetto manifestata pubblicamente dalla presidente Marini e dall'assessore regionale alla cultura Bracco”. L’esponente del Pdl intende poi sottolineare il fatto che grazie ad una sua specifica proposta di integrazione in commissione il progetto, “prima non previsto nella programmazione regionale, è stato poi inserito nel Documento annuale di programmazione 2011, accogliendo quindi una mia proposta e assumendo un impegno concreto già a partire dall'anno 2011”.
Monni dice, infine, che è stato arginato, “seppur tardivamente, il rischio di sciupare un'opportunità inedita per rafforzare il sistema Umbria e uscire dalle tentazioni di localismo. Auspico ora – conclude - che dai proclami si passi ai fatti, evitando in futuro altre inammissibili dimenticanze, sulle quali continuerò a vigilare”. RED/