(Acs) Perugia, 9 febbraio 2017 - “Sono 57 le società partecipate che fanno capo alla Regione Umbria, fra partecipazioni dirette e indirette attraverso altre strutture. Alcune di queste risultano in dismissione ma il documento della Corte dei Conti, in discussione presso la specifica Commissione dell'Assemblea legislativa, è chiaro e sottolinea la necessità di operare velocemente per accorpare e razionalizzare”. Per questi motivi il consigliere Claudio Ricci (Ricci presidente) auspica la predisposizione di “un Piano operativo mirato a razionalizzare e diminuire sprechi e inefficienze delle partecipate”.
Ricci evidenzia che si tratta di “un punto essenziale, tenendo conto che le partecipate regionali, sempre secondo i dati riscontrabili, pesano per circa 28 milioni di euro sul bilancio della Regione, con rilievi, della Corte dei Conti, in merito a sprechi e inefficienze. L'azione da svolgere velocemente – conclude Ricci - è la seguente: eliminare sprechi e inefficienze, erogare gli stessi servizi, con equipollente qualità, spendendo meno e, con le risorse ricavate, finanziare azioni di sviluppo economico, sostegni sociali e ridurre le tasse regionali”. MP/