OMOFOBIA: “NO AD UNA LEGGE CHE PREVEDE DI SPIEGARE AI BAMBINI L'IDENTITÀ DI GENERE DI UN TRANSESSUALE” - NOTA DI SQUARTA (FDI)

Il consigliere regionale Marco Squarta (FdI) ribadisce la propria contrarietà alla proposta di legge del Partito democratico sulla promozione della cultura della non discriminazione delle persone sulla base del loro orientamento sessuale. Per Squarta, che annuncia “una ferma opposizione alla proposta”, è sbagliato “anche solo pensare di insegnare ai bambini l'identità di genere di un transessuale”.

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18 Mag 2016 11:30

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<p>(Acs) Perugia, 18 maggio 2016 - “Alcuni colleghi del centrosinistra hanno annunciato l'intenzione di riportare all'ordine del giorno della Terza commissione dell'Assemblea legislativa dell'Umbria la proposta di legge sull'identità di genere. Pur essendo contrario e combattendo personalmente ogni discriminazione sessuale, ritengo che per come è stata formulata questa norma sia sbagliata e, in certi suoi aspetti, assurda”. Lo dichiara il consigliere regionale Marco Squarta (Fratelli d'Italia), ribadendo “la propria contrarietà alla proposta di legge del Partito democratico”.</p>

<p>Squarta annuncia “una dura opposizione in Commissione quanto in Aula, per evitare che possa essere insegnata ai bambini l'identità di genere di un transessuale. Non si possono imporre ai bambini ideologie legate ai loro presunti e futuri orientamenti sessuali: è giusto combattere le discriminazioni anche attraverso la scuola, tenendo però sempre nella dovuta considerazione il rispetto delle differenze e non perseguendo il loro annullamento. Invece di spiegare ai bambini l'identità di genere di un transessuale, sarebbe magari più giusto insegnargli come rapportarsi con un coetaneo autistico o disabile, ad evitare ogni forma di bullismo. Per questo motivo – conclude - mi opporrò in modo fermo a questa proposta di legge, sbagliata quanto dannosa”. MP</p>

Ultimo aggiornamento: 18/05/2016