(Acs) Perugia, 6 marzo 2013 -“Le persone deboli vanno difese e rappresentate, non vanno fomentate. E' una micidiale tenaglia quella che da un lato nega l'urgenza dei problemi e dall'altro criminalizza tutto e tutti senza distinzioni”. Paolo Brutti, consigliere regionale dell'Italia dei Valori, commenta la tragedia accaduta al palazzo della Regione dell'Umbria. “Una situazione così esplosiva – aggiunge Brutti -, frutto di un ventennio illusorio e vacuo, richiede meno urla, più azioni concrete, più ascolto, più capacità di incidere. La sofferenza di una comunità non si tiene a bada con un metal detector all'entrata di un palazzo, bisogna uscire, avere il coraggio di affrontare fisicamente i problemi e dimostrare di saperli risolvere. Non c'è molta differenza tra le promesse vuote e le invettive feroci, sono sempre e solo parole. Qui occorrono i fatti. L'Italia dei Valori dell'Umbria esprime le più vive condoglianze ai familiari delle vittime”. RED/tb
OMICIDIO BROLETTO: IL CORDOGLIO DEL CONSIGLIERE REGIONALE BRUTTI (IDV)
Data:
06 Mar 2013 00:00
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