OMICIDIO BROLETTO: “IGNOBILE E FUORI LUOGO LA DICHIARAZIONE DEL CAPOGRUPPO DELLA LEGA NORD” - LOCCHI (PD) “CHI RICOPRE INCARICHI ISTITUZIONALI DEVE SEMPRE OPERARE PER RIDARE DIGNITÀ ALLA FUNZIONE PUBBLICA”

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07 Mar 2013 00:00

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(Acs) Perugia, 7 marzo 2013 - “Nel quadro di dichiarazioni responsabili espresse da diversi esponenti di forze politiche, sociali e istituzionali sulla tragica uccisione delle due impiegate della Regione Umbria, risulta stonata la nota, che non esito a definire ignobile, diffusa oggi dal capogruppo regionale della Lega Nord, Cirignoni”. Così il capogruppo regionale del PD, Renato Locchi che interviene sulla presa di posizione dell'esponente della Lega con la quale si chiedeva alla presidente Marini, agli assessori regionali e alle forze politiche di maggioranza di “non strumentalizzare questo doloroso evento per difendere un sistema che ha colonizzato amministrazioni e istituzioni”.

Polemiche politiche come quella innescata da Cirignoni su un fatto di così tale gravità – sottolinea Locchi – sono inaccettabili, fuori luogo e ignobili. Il drammatico evento di ieri, la cui ricostruzione, come emerge anche dalle parole accorate e sincere della presidente Marini, ci presenta un quadro chiaro e netto dei fatti, a partire dall'atteggiamento corretto e imparziale tenuto dalla Regione e dalle due impiegate che hanno trovato una morte così assurda. Un quadro che non può prestarsi a letture politiche e a commenti gravi e totalmente da respingere come quello del consigliere Cirignoni. E comunque – aggiunge -, su questo caso più che il portato della crisi sembrano essere di ben altra natura le questioni che lo hanno determinato”.

Locchi si dice poi convinto che “chi, come il capogruppo della Lega Nord, ricopre ruoli e incarichi istituzionali di alta responsabilità, pur nel legittimo esercizio del diritto di critica, deve sempre operare per ridare dignità alla funzione pubblica e a chi a tutti i livelli la esercita, per contrastare qualsiasi pulsione o atteggiamenti pericolosi e forieri di azioni gravi. Ritengo inoltre – conclude Locchi - che chi ricopre cariche pubbliche debba sentirsi sempre impegnato a portare un contributo per governare la grave crisi in atto e per attutirne le conseguenze, da ogni punto di vista”. RED/tb

Ultimo aggiornamento: 07/03/2013