“Nessuna lezione o forzatura, al lavoro con serietà e responsabilità”

Nota della maggioranza sul Piano socio sanitario

Data:

21 Mag 2026 20:59

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(Acs) Perugia, 21 maggio 2026 - “Dopo cinque anni in cui nessun nodo è stato sciolto, la destra vuole dettare l’agenda della nuova maggioranza di governo, con propaganda e pressappochismo. Una tecnica che non attacca perché la maggioranza è consapevole che il tema della sanità non può essere affrontato in modo semplicistico”. Così i gruppi di Pd, M5S, Avs e Umbria domani a margine del voto contrario relativo alla mozione del consigliere regionale Enrico Melasecche (Lega-primo firmatario) https://tinyurl.com/mrmp4533 

“Riteniamo infatti che l’organizzazione del sistema sanitario regionale meriti serietà, approfondimento e responsabilità istituzionale, soprattutto – scrivono i consiglieri della maggioranza - in una fase complessa come quella che la sanità pubblica umbra sta attraversando. La Regione è già al lavoro sulla costruzione del nuovo Piano sociosanitario regionale, lo strumento strategico attraverso cui saranno definiti modelli organizzativi, ruolo dei distretti, assetto delle Asl e reti ospedaliere, con l’obiettivo di rafforzare e rendere più efficienti la sanità pubblica umbra. Il punto di partenza non può essere una posizione ideologica precostituita o una scelta calata dall’alto, ma un’analisi seria dei bisogni dei cittadini, dei dati epidemiologici, delle criticità esistenti, delle opportunità e delle possibilità di miglioramento dei servizi sanitari e sociosanitari, dentro una visione organica e complessiva del sistema. Per questo riteniamo che un tema così complesso non possa essere affrontato ‘a colpi di mozione’, né utilizzato per tentare di dettare l’agenda politica alla nuova maggioranza di governo regionale”.

“Non possiamo non evidenziare che il consigliere Melasecche in particolare e la destra in generale - aggiungono i consiglieri di maggioranza - stia lavorando per far credere di voler risolvere questioni che, per cinque anni, sono rimaste sui tavoli senza che venisse prodotto alcun risultato. Dal Piano sociosanitario regionale annunciato e prontamente nascosto, all’edilizia sanitaria, fino al nuovo ospedale di Terni. In cinque anni la precedente Giunta ha galleggiato senza assumere decisioni strategiche, lasciando irrisolti problemi fondamentali per il territorio ternano e per tutta la sanità umbra. Oggi chi ha avuto responsabilità di governo in quell’esperienza amministrativa, e non ha prodotto risposte, non può pretendere di impartire lezioni o indicare tempi e modalità con cui affrontare emergenze e ritardi ereditati proprio dalla sua stagione amministrativa”.

“La nuova maggioranza – assicurano i consiglieri - non accetterà scorciatoie propagandistiche né imposizioni politiche da chi ha contribuito ai disastri della sanità umbra e alla lunga disattenzione verso Terni. Le scelte sulla sanità richiedono invece un percorso vero di concertazione e partecipazione con le Zone sociali, con i sindaci, con le organizzazioni sindacali, con i professionisti del settore e con tutti gli stakeholder che possono offrire un contributo utile alla costruzione del miglior Piano sociosanitario possibile. Il Governo regionale accompagnerà questo confronto con serietà e trasparenza, assumendo le decisioni più adeguate sulla base degli approfondimenti tecnici e del confronto con i territori, con un obiettivo chiaro, quello di tutelare e rafforzare la sanità pubblica”.

“Noi faremo ciò che abbiamo promesso agli umbri – concludono -, un nuovo Piano socio-sanitario capace di restituire servizi efficienti ai cittadini, rafforzare la sanità pubblica, la sanità territoriale e rimettere finalmente al centro qualità delle cure e diritto alla salute”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 22/05/2026