MORTE ANTONIO PINOTTI: “POLITICO D'ALTRI TEMPI PER PASSIONE ED IMPEGNO; SUO IL MERITO DELLA LEGGE UMBRA SULLA CACCIA, CONDIVISA E MODELLO PER ALTRE REGIONI” - IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE EROS BREGA

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01 Dic 2010 00:00

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(Acs) Perugia 1 dicembre 2010 – Nell'esprimere il cordoglio suo personale e della Assemblea di Palazzo Cesaroni per la improvvisa morte, nella sua Todi, dell'ex consigliere regionale Antonio Pinotti, il presidente del Consiglio regionale Eros Brega afferma: “Con Antonio Pinotti se ne va un politico d'altri tempi che fece della passione e dell'impegno la sua bandiera. Socialista, sostenitore della politica intesa come continuo contatto con la gente, seppe conciliare il ruolo di consigliere regionale con quello di strenuo difensore della caccia che riteneva una tradizione insita nella natura dell'uomo e come tale necessariamente attenta e rispettosa della natura”.

Di Antonio Pinotti che sedette sui banchi del Consiglio regionale per una sola legislatura, dal 1990 al 1995, Brega evidenzia, “è da ascrivere a suo merito, in qualità di presidente della terza Commissione consiliare, l'ampio dibattito e il civile confronto su un tema allora particolarmente conflittuale come l'attività venatoria che sfociò nella approvazione largamente condivisa della legge umbra, la numero 14 del 1994, una delle prime normative regionali, punto di riferimento per altre Regioni.”

Di Pinotti che per un breve periodo fu anche assessore regionale, con delega al turismo e alle acque minerali, Brega sottolinea in ultimo il carattere, “originalissimo, iperattivo, intuitivo e a tratti istrionico, tale da farne un personaggio, così tenace da sfidare e quasi irridere le stesse avversità che incontrò nella vita, come dimostra quella decisione temeraria di partecipare alla Maratona di New York dopo essersi sottoposto al trapianto del cuore”. GC/gc

Ultimo aggiornamento: 01/12/2010